Frana di Niscemi, Schifani non risponde ai magistrati

Inchiesta frana Niscemi, Schifani si avvale della facoltà di non rispondere

Renato Schifani frana niscemi
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
La Regione: "Il presidente ha chiarito la sua totale estraneità ai fatti contestati"
LE INDAGINI
di
1 min di lettura

GELA – Il presidente della regione Renato Schifani si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai magistrati della procura di Gela che lo indagano, insieme ad altri 12 persone, tra cui altri tre ex governatori siciliani, per disastro colposo e danneggiamento seguito da frana nell’ambito dell’inchiesta sulla frana di Niscemi del gennaio scorso.

Schifani, che ha reso però dichiarazioni spontanee, ha consegnato ai magistrati, che lo sono andati a sentire a Palazzo d’Orleans, una memoria difensiva e una serie di documenti allegati.

La stessa scelta aveva fatto l’ex presidente della Regione Rosario Crocetta. Insieme al procuratore di Gela Salvatore Vella c’erano i funzionari di polizia giudiziaria che indagano e i consulenti nominati dalla Procura.

“Intervenuto sulle mie competenze”

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – si legge in una nota della Regione Siciliana – ha chiarito “con proprie dichiarazioni e col supporto di ampia documentazione prodotta la sua totale estraneità ai presenti fatti che gli sono stati contestati. Evidenziando che laddove si trattava di sue competenze, è intervenuto tempestivamente”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI