CATANIA – Un calvario senza fine quello che vivono i 38 dipendenti dell’Istituto d’Incremento Ippico di Catania. I lavoratori, che sono da due mesi senza stipendio, sollecitano un intervento urgente della Regione Siciliana. In una nota firmata da Vincenzo Caruso (Sinalp), Salvatore Soldano (Siad), Luigi La Spina (Cgil) e dalle sigle sindacali Uil e Ugl si denuncia ancora una volta la precaria situazione “disastrosa” in cui i dipendenti stanno operando nelle tre sedi catanesi. Si tratta di 38 famiglie che da mesi vivono in condizioni ormai insostenibili.
Nella breve nota si denuncia la mancanza da mesi di una dirigenza, di un commissario assente alle richieste dei dipendenti, che si ritrovano senza interlocutori. Mancherebbe a dire dei sindacati una pianificazione strutturale dell’Istituto di Incremento Ippico, che è un patrimonio che la Regione non dovrebbe sprecare. Il tempo è scaduto. Per il futuro dell’ente e dei dipendenti è necessario predisporre “seri e urgentissimi provvedimenti”.

