Truffa all'Inps, scoperta falsa cieca | Ripresa mentre giocava a carte - Live Sicilia

Truffa all’Inps, scoperta falsa cieca | Ripresa mentre giocava a carte

La guardia di finanza ha scoperto la truffa messa a punto da una 73enne.Un video delle fiamme gialle la riprende mentre gioca a carte.

 

Marsala
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MARSALA (TRAPANI) – Da dieci anni risultava cieca e l’Inps per otto anni le ha corrisposto la pensione di invalidità con indennità di accompagnamento, in realtà la guardia di finanza l’ha filmata mentre giocava tranquillamente a carte. Protagonista della vicenda è una donna di Marsala (Tp) di 73 anni, denunciata per truffa. Alla falsa invalida sono stati sequestrati beni 88 mila euro, l’equivalente delle somme incassate indebitamente dall’Inps.

La donna è stata incastrata dal video, girato da un militare delle Fiamme Gialle, che fingendosi operatore di una Tv l’ha ripresa per un servizio mentre era concentrata a giocare a carte. L’indagine è scattata a seguito di una segnalazione arrivata al 117. La Guardia di finanza ha denunciato anche i quattro medici della commissione che ha attestato la cecità dell’anziana, con l’accusa di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e falsa perizia per induzione. Tre di loro erano già stati denunciati lo scorso giugno per aver riconosciuto, nel 2005 e 2006, cardiopatie inesistenti a sedici persone sulla base di documenti ritenuti falsi.


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Commenti

    secondo me dovrebbero pubblicare tutti i nominativi dei pensionati e poi ognuno di noi dovrebbe segnalare quelli di propria conoscenza. Si potrebbe risolvere tutto molto più velocemente.

    Una bolla di sapone. Tempo e soldi sprecati. Come mettere acqua in un secchio bucato.
    Bisogna sanzionare chi concede la pensione e cambiare il sistema.
    Non è possibile che lo stesso medico può emettere certificati come medico curante o referente di un patronato o avvocato; lavorare magari all’ASL; stare nelle commissioni e fare anche il CTU per il Tribunale. Magari visitare come CTu anche i clienti degli amici …
    L’INPS ha sua parte di responsabilità.

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