Intascavano fondi Ue destinati alle case popolari, arriva una condanna - Live Sicilia

Intascavano fondi Ue destinati alle case popolari, arriva una condanna

Si tratta del geometra Roberto Federico che aveva reso dichiarazioni spontanee subito dopo l'arresto
LA SENTENZA
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PALERMO – Prima condanna nel procedimento avviato in seguito all’arresto, lo scorso anno, di due funzionari dell’Iacp – Istituto autonomo case popolari di Palermo e un geometra, finiti ai domiciliari con l’accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità.

Il gip del Tribunale di Palermo ha condannato a 2 anni di reclusione, con il rito abbreviato, uno degli indagati. Si tratta del geometra Roberto Federico, che aveva reso dichiarazioni spontanee e collaborative subito dopo l’arresto.

L’uomo era rimasto coinvolto nell’inchiesta dei carabinieri che aveva fatto luce sui lavori di ristrutturazione delle case popolari dello Zen 2, realizzati grazie ai Fondi europei ed eseguiti in parte solo sulla carta. I militari, nel corso dell’operazione Start, coordinata dai procuratori europei Calogero Ferrara e Amelia Luise dell’European Public Prosecutor’s Office di Palermo, hanno scoperto come parte delle somme sarebbero finite nelle tasche degli indagati.


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