"Integratori al posto dell'aspirina"| I consigli della falsa dietologa

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Il centro sequestrato in via Cruillas
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All'associazione "Tra sole e luna" c'era il rischio di seri problemi di salute.

PALERMO – “I clienti hanno corso dei seri rischi per la salute”, racconta un investigatore. Sarebbe più opportuno definirli pazienti visto che Giuseppa Anastasi, la falsa dietologa smascherata nei giorni scorsi a Cruillas, si sarebbe spinta molto oltre i consigli per perdere peso. Consigli che devono sempre arrivare da persone qualificate.

Si comportava come se fosse un medico. Secondo alcuni testimoni, la donna consigliava di sostituire i farmaci con gli integratori che vendeva nella sua associazione “Tra sole e luna”.

“Voglio precisare che ho dei problemi di coagulazione del sangue – ha raccontato una donna – per cui assumo periodicamente l’Ascriptin 100. Anastasi mi propose di assumere in sostituzione del farmaco un integratore a base di frutti rossi, ai quali sono altamente allergica”. Naturalmente era Nastasi, dipendente amministrativa dell’ospedale Cervello in pensione, a vendere i prodotti.

Non è la sola testimonianza sul conto della donna indagata per esercizio abusivo della professione: “Nel corso della prima visita Anastasi mi ha fatto svestire, mi ha pesato, mi ha fatto compilare un questionario per conoscere le mie abitudini di vita nonché i farmaci che ero solita assumere”. A parlare è un’altra donna che soffriva di patologie serie per cui “assumevo la pillola per la pressione e la Met Formina da 1000 in quanto sono un soggetto ipersulemico. La signora Anastasi mi ha suggerito di sospendere l’assunzione della Met Formina in quanto poteva avere degli effetti collaterali, proponendomi di sostituire tale farmaco con gli degli integratori”.

L’indagata, 67 anni, originaria di Messina suggeriva anche di eseguire esami del sangue e delle feci i cui risultati erano sottoposti alla sua valutazione. I clienti non mancavano nei locali di via Cruillas sequestrati dai finanzieri del Nucleo di polizia economico- finanziaria. Per iscriversi all’associazione e ricevere i consigli per dimagrire si pagavano 50 euro, ma era riconosciuta una provvigione di 10 euro per ogni nuovo socio presentato. Esclusi, naturalmente, i soldi necessari per comprare gli integratori alimentari.

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