"Io sto con la famiglia"| Manifestazione a piazza Pretoria

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“Stamattina – ha detto Vincenzo Figuccia – abbiamo voluto fare una sintesi tra le molte associazioni cittadine che sono impegnate nel promuovere e dare sostegno alle numerosissime famiglie palermitane".

PALERMO – Si è svolto stamane, nell’Aula “Mauro Rostagno” di Palazzo delle Aquile, l’incontro dal tema “#Iostoconlafamiglia” organizzato da CambiAmo La Sicilia.

Nel corso del dibattito sono intervenuti, tra gli altri, Angelo Attaguile, segretario nazionale di “Noi con Salvini”; Tony Enea, presidente del Comitato “Il Nuovo Cittadino” e vicepresidente del Consiglio di Circolo della scuola materna e primaria “Alessandra Siragusa” di Pallavicino; Francesco Brancato, assistente sociale e presidente del Centro “Don Giuseppe Puglisi”; Francesco Fontana, presidente del Movimento Disoccupati; Giuseppina Martorelli, presidente dell’associazione “Il senso della vita”; Michele Dina, presidente dell’associazione “A.L.P.I.”; Sabina Bonelli, responsabile della campagna “Gender unioni civili e adozioni” di Azione Nazionale; Giuseppe Gennuso, del circolo “Triscele MCL”; Elena Saviano, referente di “Rivoluzione Cristiana”.

“Stamattina – ha detto Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana – abbiamo voluto fare una sintesi tra le molte associazioni cittadine che quotidianamente sono impegnate in prima persona nel promuovere e dare sostegno alle numerosissime famiglie palermitane costrette a fare i conti con una profonda crisi economica e di valori. Tanto per fare un esempio, Tony Enea ci ha testimoniato la grave situazione nella quale sono costretti a vivere i bambini che frequentano la scuola “Alessandra Siragusa” di Pallavicino, che, a causa della mancanza di riscaldamento, stanno in classe con cappotti, sciarpe e cappelli di lana. Questo ci esorta a fare sì che prima di pensare ai massimi sistemi, forse è il caso di provvedere ai bisogni primari dei nostri alunni”.

Per Attaguile “il ddl Cirinnà vuole ledere i diritti di chi non ha voce che noi vogliamo difendere”.

 

 

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