PALERMO – Secondo giorno di assemblee a Palermo tra gli operatori del gruppo Almaviva Contact per mettere ai voti, con lo strumento del referendum, l’ipotesi di accordo raggiunto la scorsa settimana tra azienda e sindacati a Roma, che dovrebbe consentire la revocare i 2.988 licenziamenti annunciati su scala nazionale. Sono circa 3.400 i lavoratori di Almaviva a Palermo chiamati a pronunciarsi sulla proposta discussa dalle parte sociali su circa 9 mila dipendenti del gruppo in Italia. Ieri la proposta di accordo (solidarietà per sei mesi, fino a novembre, a tutte le sedi di Almaviva in Italia ma con percentuali diversificate da sito a sito) è stata sottoposta agli operatori della sede di via Marcellini; oggi tocca ai colleghi impiegati in via Cordova. Lo spoglio è previsto in serata. Domani, invece, si vota a Catania, dove lavorano un migliaio di addetti del call center.
Secondo giorno di voto a Palermo, mercoledì tocca ai lavoratori catanesi.
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