CATANIA. Un ricorso lungo diciotto pagine nel quale l’ex Rettore Antonino Recca chiede al Tar di Catania di pronunciarsi in merito allo Statuto dell’Università. Recca attraverso il proprio legale chiede che venga avviata la procedura per la costituzione dei nuovi organi statutari.
“Il diritto di elettorato attivo di tutti i docenti dell’Ateneo – si legge nel ricorso – in applicazione del principio costituzionale democratico e dello Statuto vigente, è un diritto che, per essere effettivo, deve poter essere esercitato ogni qual volta ciò sia previsto dalla legge e dallo Statuto. L’espressione del voto è un diritto permanente dei docenti universitari che supporta l’interesse legittimo ad esercitarlo alle scadenze previste dalla legge e dallo Statuto”.
E ancora: “Nominare sin da subito un commissario ad acta che provveda in luogo del Rettore, nel caso di ulteriore inadempimento nel termine assegnato, all’ordine di codesto Tribunale Amministrativo Regionale”. Per il legale dell’ex Rettore, “il mancato avvio delle procedure di costituzione dei nuovi organi statutari produce una lesione attuale del correlativo interesse al detto avvio del prof. Antonino Recca, quale docente dell’Ateneo”.

