PALERMO – E’ stata una brutta avventura, ma la piccola è adesso tornata a casa. La bimba di sole tre settimane che pochi giorni fa è stata messa in salvo da un agente della Ksm Service è fuori pericolo e ha lasciato l’ospedale. Dopo un breve ricovero al ‘Cervello’ per effettuare alcuni accertamenti, la bambina è tornata tra le braccia di mamma e papà e Roberto Arcuni, che ha raccontato la sua esperienza a LiveSicilia, ha voluto rivederla.
“Una emozione grandissima – dice il trentenne palermitano – sono felicissimo di sapere che sta bene e che il peggio è ormai alle spalle. Ho telefonato ogni giorno al padre per conoscere le sue condizioni e quando mi ha detto che presto sarebbe tornata a casa mi sono precipitato da loro. La piccola sta bene, la famiglia è adesso più serena”.
La vicenda, nel primo pomeriggio di lunedì, quando Arcuni ha notato nella zona dell’Uditore una donna che chiedeva aiuto: la figlia della sorella non respirava più, aveva enormi difficoltà e il colorito non lasciava ben sperare. “Sono intervenuto subito, non ci ho pensato due volte – ha raccontato il trentenne – e ho praticato una manovra appresa durante i corsi che seguo per lavoro. Quando la piccola ha ricominciato a respirare non credevo ai miei occhi: sono davvero felice di averla aiutata, di aver fatto uscire dall’incubo i giovani genitori”.

