PALERMO – No alla vendita delle partecipazioni comunali nelle società di gestione dei servizi pubblici locali, fuori dai vincoli del Patto di stabilità gli investimenti per beni comuni e welfare, trasformazione della Cassa depositi e prestiti in un ente di diritto pubblico finanziando l’ammodernamento delle reti idriche e rinegoziando i mutui con sconti di 200 punti base. Ecco i contenuti di una mozione presentata al consiglio comunale di Palermo da Alberto Mangano, esponente del Mov139.
Un documento simile a quelli già approvati in altre parti d’Italia e che ora andrà al vaglio di Sala delle Lapidi. La mozione prevede anche l’invito all’Anci a una rivisitazione del patto di stabilità interno e alla trasformazione della Cdp, che dal 2003 è invece una società per azioni.

