La "cura autovelox" funziona | Eccessi di velocità in picchiata - Live Sicilia

La “cura autovelox” funziona | Eccessi di velocità in picchiata

I dati della polizia municipale evidenziano un calo di 17mila verbali tra il 2015 e il 2016.

Palermo
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PALERMO – Premono di più il pedale del freno, prendono meno multe, fanno sempre meno incidenti. Sembra che qualcosa stia cambiando a Palermo, almeno dal punto di vista della circolazione veicolare: gli automobilisti del capoluogo siciliano, infatti, sono maggiormente prudenti e i dati in calo delle multe degli autovelox sono lì a dimostrarlo. Un “vizietto”, quello dell’alta velocità, che spesso provoca indicenti e qualche volta anche mortali ma che sembra stia scemando per merito anche (se non principalmente) degli occhi elettronici, che specie in viale Regione siciliana immortalano chi preme troppo l’acceleratore.

I dati del 2016 sono ancora parziali, ma la differenza con il 2015 è lampante. Nel 2016 la Polizia municipale ha elevato 48.300 multe per eccesso di velocità, contro le 65.751 dell’anno precedente. Gli sforamenti sotto i 10 chilometri orari calano da 16.502 a 10.206; tra i 10 e i 40 chilometri passano da 47.941 a 37.075; tra i 40 e i 60 da 1.215 a 950 e oltre i 60 chilometri orari da 93 a 69.

E dire che le sanzioni non sono certo lievi. Il superamento fino a 10 chilometri costa una multa tra i 41 e i 169 euro; tra 10 e 40 chilometri da 169 a 679 euro e tre punti dalla patente; tra i 40 e i 60 un verbale tra 531 e 2.125 euro e sei punti dalla patente con (ma è facoltativa) sospensione della patente da uno a tre mesi (tra 8 e 18 in caso di recidiva nel biennio); lo sforamento oltre i 60 chilometri orari comporta una multa da 828 a 3.313 euro, 10 punti della patente, sospensione accessoria da sei mesi a un anno e, in caso di recidiva nel biennio, revoca.

Va peggio se le infrazioni sono commesse di notte, cioè dalle 10 di sera alle 7 del mattino: le sanzioni vengono infatti aumentate di un terzo e alla terza violazione nell’anno scatta la decurtazione di 5 punti dalla patente e la sua revisione. Particolare attenzione devono prestare i neo-patentati (cioè da meno di 3 anni alla guida), che non possono superare i 90 chilometri orari nelle strade extraurbane principali e i 100 in autostrada. La sanzione minima per i neopatentati che non rispettano i limiti di velocità equivale a una multa di 161 euro e a una decurtazione dei punti sulla patente doppia. Sanzione raddoppiata anche per chi guida mezzi pesanti.

Il controllo dei caschi bianchi in città è comunque capillare, grazie ai sei autovelox fissi della circonvallazione, più quelli mobili che vengono usati specialmente di notte: 769 i controlli nel 2016 e 744 nel 2015. Con telelaser e fotografica i controlli salgono a 17.627 l’anno scorso e a 17.919 quest’anno, disseminati in varie strade della città fra cui via Pitrè, viale dell’Olimpo, via Libertà, viale Diana, via Croce Rossa, via Nicoletti, viale dell’Olimpo, corso Calatafimi, via Lanza di Scalea, viale Margherita di Savoia, viale Ercole, viale Michelangelo. E ancora via Ernesto Basile, viale del Fante. viale Michelangelo e vari punti della circonvallazione.

Nonostante tutto, però, non mancano all’appello i centauri dall’acceleratore facile. Il record per il 2016 va a un motociclo che in viale dell’Olimpo sfrecciava a 160 chilometri orari, mentre al secondo posto si piazza un altro motociclo che ha toccato i 156 chilometri orari in viale Regione, direzione Catania, all’altezza di via Basile. I dati però dimostrano, in linea generale, che gli autovelox sono un buon deterrente per l’alta velocità, visto il calo di incidenti specie in circonvallazione.


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Commenti

    Non va affatto bene. Come si rimpiazzeranno i buchi del tram (sui costi del quale indaga la corte dei conti)? Levate subito gli autovelox o mettete in tutta la città il limite di 10km orari, così da continuare a far cassa insieme alla ztl.

    Spesso i limiti di velocità troppo ridotti diventano fonte di pericolo. Specialmente la sera, con poco traffico, è assurdo mettere nelle strade di accesso alla città, con ampie carreggiate e corsie laterali, il limite di 70 Km/h che pochi rispettano, comprese le auto delle forze dell’ordine, così provocando sorpassi improvvisi e azzardati.
    Sarebbe interessante fare una verifica in tal senso in via Regione Siciliana.
    Ovviamente al Comune interessa questa strategia della circolazione per fare cassa e se ne frega del pericolo che costituisce per la circolazione.
    Inoltre nelle autostrade è previsto il limite di 130 Km/h. Provate a percorrere l’A29 (Palermo_Mazara del Vallo): è un susseguirsi di cartelli che segnalano il controllo elettronico della velocità e, di fatto, è impossibile superare i 100 Km/h.

    Se fosse dedicata la stessa attenzione anche alla doppia fila potremmo rendere il traffico piu’ scorrevole e una citta’ piu’ vivibile.

    Vorrei segnalare al comune di attenzionare al traffico la via Alessandro La Marmora e precisamente nel punto che attraversa la via Marchese di Roccaforte, dove più volte sono successi incidenti, non ultimo ieri sera tra un’auto e uno scooter.
    Ritengo che sarebbe opportuno o installare un semaforo o ripristinare i precedenti sensi di marcia, a scapito del bar Alba che in questo modo si è realizzato un parcheggio davanti casa.
    Inoltre, sarebbe opportuno vietare il parcheggio (zone blu) nel tratto di strada compreso tra la via S. Scrofani e piazza Don Bosco al fine di ridurre notevoli ingorghi.
    Grazie per tutto quanto possiate fare

    @ANTONIO
    Il limite nelle autostrade dovrebbe essere di 130 Km/h, salvo poi ritrovarsi con limiti a 80 o 100, messi li apposta in punti dove anche Nibali con la sua bici li supererebbe! E’ ovvio e palese che è un espediente “legale” che i Comuni adottano per fregare l’automobilista e rimpinguare le loro casse, che ormai assomigliano sempre più a stipendifici!!

    Come al solito tanti commenti benaltristi. Anche se si è evitata una sola vittima in più con questo sistema, per me va più che bene.

    sottoscrivo in pieno.
    Bene il risultato grazie agli autovelox, ma adesso è ora di concentrarsi sulla vera causa del traffico caotico di palermo, ovvero il parcheggio selvaggio in doppia fila.
    I punti nevralgici dovrebbero essere ben noti, ma di vigili se ne vedono pochini.
    Poi se finalmente faceste “nuovo” qualcuno di quei fenomeni che parcheggiano sulle strisce, sarebbe anche ora: l’ultima volta dovevo far salire un parente in carrozzina e l’unico accesso, ovvero lo scivolo in corrispondenza delle strisce, era occupato da DUE macchine, una sullo scivolo e l’altra subito dietro in doppia fila. Entrambi i personaggi al bar a prendere un aperitivo sono usciti scocciati quando ho chiesto di chi fossero le macchine, ed uno ha avuto il coraggio di chiedermi se era proprio necessario che uscisse a spostare la macchina, fuori faceva freddo poverino….

    e quelli che viaggiano a 20 all’ora non la fate la multa al contrario?

    Spesso fanno più danni quelli che viaggiano a 20 Km/h che quelli che viaggiano a 70 !

    Si sono evitate decine di morti e centinaia lesioni. Il comune, cioè la cittadinanza ha incassato. Mi pare una buona notizia (soprattutto la prima).

    Comandante Messina e signori vigili se volete fare cassa in maniera seria e costruttiva vi consiglio di multare tutte quelli che parlano chattano etc etc mentre guidano.Inoltre sempre per fare cassa multate e sequestrate tutto quello che e’ abusivo e date il sequestrato a Biagio Conte.

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