PALERMO – La Gesip torna in piazza. I 1800 lavoratori della società partecipata del comune di Palermo si ritroveranno alle 9 a piazza Croci per dirigersi in corteo verso Palazzo delle Aquile: una nuova manifestazione, la prima del 2013, con l’obiettivo di incontrare il sindaco Leoluca Orlando e capire di più sul proprio futuro.
Venerdì scorso il tribunale ha preso ancora tempo sull’eventuale fallimento dell’azienda, richiesto a gran voce dall’amministrazione comunale, che lo stesso giorno ha diserato un incontro convocato in via Maggiore Toselli dal liquidatore Giovanni La Bianca con i sindacati. Un’assenza che ha mandato su tutte le furie i dipendenti, che adesso scenderanno in strada allarmati dalle dichiarazioni rilasciate dal Professore il primo gennaio.
“La sicurezza che il sindaco ostentava qualche mese fa – si legge nel documento stilato da Usb, Cgil, Cisl, Uil, Asia, Cisal, Cisas, Alba e Conflavoratori – quando dichiarava che il 2 gennaio i lavoratori sarebbero tornati a lavorare con la nuova società, non ha avuto alcun riscontro. Ancora oggi il sindaco non ha convocato le parti sociali. L’amministrazione è in un’enorme confusione, il sindaco parla contemporaneamente di procedure di mobilità, di una ulteriore proroga della Cig per altri quattro mesi, di procedure di licenziamento o addirittura di ricollocazione dei lavoratori”.
Ma ad allarmare i lavoratori sarebbe stata anche la prospettiva di essere rimandati al lavoro durante la procedura di mobilità, che è già partita, senza alcuna certezza sul futuro. Inoltre, ad agitare le acque c’è anche la necessità di ricontrattare altri quattro mesi di cassa integrazione visto che, contrariamente a quanto annunciato a ottobre da Orlando, della società consortile non c’è ancora traccia.
La giunta ha approvato solo una delibera che adesso dovrà, prima ancora di approdare in consiglio, passare il vaglio del confronto con le organizzazioni sindacali e i tempi potrebbero non essere immediati. Di qui la richiesta di ulteriore Cig, prima di tamponare la situazione con nove mesi di disoccupazione per i lavoratori. Ma le incertezze sono tante, ecco perché oggi la Gesip torna in piazza. Una nuova grana per il sindaco Orlando, che sperava di essersi lasciato i problemi alle spalle i tumulti di piazza. Ma anche nel 2013, suo malgrado, dovrà fare i conti con la Gesip.

