La domanda sorge spontanea: Dov'è Schifani? La sua(?) maggioranza crolla, la presidente del Consiglio va a Niscemi col capo della protezione civile, e lo nomina commissario con tanti quattrini, e se ne va senza neanche un salutino o un pensierino de core al presidente della Regione.


Certo che ci vuole coraggio a passare alla Lega, da meridionali, e ancora più coraggio a votare..
tipico, il forte con i deboli ed il debole con i forti. perché non hanno espulso anche Ficarra????? magari perchè senza di lui non prenderanno neanche un voto alle prossime elezioni?????????????’
è necessaria una legge sulla rappresentanza, non si può ancora assistere a politici eletti in uno schieramento e poi passare in un altro, si deve dimettere e poi se lo desidera candidarsi nuovamente, così è troppo facile.
Pepperepereperepè, ora arriva Alberto da Giussano, quello dello stemmino con la spada al cielo e sistema tutto
sono peggio dei muli che scalpitano pensando già alle prossime elezioni e che loro saranno nel carro dei vincitori, quindi già si va alle eliminazioni per le semifinali, ma aldilà delle previsioni calcistiche se le persone sono stanche come me di vedervi sempre ed i soliti ancora e ancora tutti insieme appassionatamente, significa che già la Lega ha sbagliato a scegliere quelli che ha fatto eleggere ed ha visto i risultati, sta sbagliando adesso a tenersi sempre i soliti e perseverà nell’errore se ha davvero intenzione di proseguire su questa strada, FACCIA davvero una prova di coraggio, DIa una spallata a tutto e scelga gente normale, anche delle persone incontrate per caso mentre scendono dal treno, dall’aereo, dagli autobus, molto ma molto meglio, di quelli che avete adesso, gente a caso, ma in ogni caso gente normale, non se ne puo’ piu’ di costoro!!!!!!!!!!! e neanche degli altri!!!!! non è che erano esclusi dal discorsi quelli degli altri partiti erano intesi a Priori, lì c’è da scartare pure i partiti, non solo prendere a caso le persone, ma nuovi partiti nuove idee e nuovi simboli, un arancia per la circoscrizione di catania, un Arancina/o per Palermo e cosi’ via, ancora ballano, la musica suona, la nave affonda.
Considerando la classe politica Siciliana non credo serva molto coraggio.