La Lega riapre a Micciché| "Discutiamo, ma senza Ferrandelli"

La Lega riapre a Micciché| “Discutiamo, ma senza Ferrandelli”

La Lega riapre a Micciché| “Discutiamo, ma senza Ferrandelli”

La nota di Vozza: "Il centrodestra rischia di arrivare spaccato alle elezioni".

Palermo 2017
di
1 min di lettura

PALERMO – Il centrodestra palermitano continua ad agitarsi in vista delle prossime Comunali. Nonostante l’apertura dei giorni scorsi, ieri il coordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Micciché, ha nuovamente posto la questione del simbolo che invece il candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli non vorrebbe. Un ostacolo, nel dialogo fra le parti, che riapre un altro fronte, quello a destra degli azzurri. Non è un mistero che Lega e Fratelli d’Italia non vogliano Ferrandelli come candidato.

“Quello che sta succedendo a Palermo, in vista delle prossime elezioni amministrative, ha dell’incredibile – dice in una nota il salviniano Francesco Vozza – il centrodestra rischia attualmente di non esprimere alcun candidato sindaco e di presentarsi frantumato di fronte all’elettorato, spianando così la strada ad una nuova vittoria di Leoluca Orlando. Tutto ciò, mi spiace dirlo, è solo colpa di Forza Italia che sta continuando a giocare con Ferrandelli, ben sapendo che quest’ultimo nemmeno li vuole con sé. Ci auguriamo che i vertici azzurri rinsaviscano in tempi brevissimi e decidano di ricominciare a discutere con chi davvero vuol mandare a casa l’attuale sindaco di Palermo. Che si facciano subito le primarie o si propongano dei nomi, perché noi non intendiamo riconsegnare la città a Orlando”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI