"La nostra mafia non ha più coraggio": bufera sulla frase choc- LiveSicilia.it

Parole choc sulla mafia VIDEO| Bufera politica sulla Lega

Angela Maraventano, già senatrice della Lega.
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Commenti

    Vabbè è della lega quindi non mi sorprende.. vergognoso.

    Penso solo ai familiari delle vittime di mafia, da cattolico spero che la leghista
    non provi mai sulla sua pelle l’immenso dolore della morte di un proprio caro per
    mano mafiosa.

    la toppa è peggiore del buco.
    intanto il “momento terribile” vissuto dalla Sicilia era quando l’italianissima mafia uccideva Falcone, Borsellino, Pio La Torre, Chinnici, Boris Giuliano e tutti gli altri nostri eroi. Di certo gli sbarchi di poveracci in cerca di un futuro migliore non sono “momento terribile”.
    Poi non c’è nessuna invasione!
    Infine la mafia è italianissima, è nata in Italia e i peggiori crimini li ha commessi in Italia. I nigeriani non sono minimamente paragonabili a Cosa nostra siciliana, ndrangheta, camorra, sacra corona unita….

    Solidarietà ai magistrati e ai familiari delle vittime giustamente indignati dalle frasi di questa leghista (già una meridionale che è leghista è quanto dire, poi dice pure queste cose…).
    Inoltre come si sentono quei per fortuna pochissimi familiari delle vittime che si sono avvicinati alla Lega di Salvini? Se ne vadano di corsa, non stiano un momento in più nel partito della maraventano!

    Giusto ma si dovrebbero indignare di più quando ci sono magistrati che fanno politica….

    con questa politica-guscio vuoto non si va da nessuna parte

    “E’ stata una frase infelice dettata dalla rabbia…”. Egregia, guardi che Louis Pasteur il vaccino contro la rabbia l’ha scoperto un bel po’ di anni fa. Provveda.

    Cervelli all’ ammasso. Basta questo e ogni commento è superfluo

    ma finiamola,ascoltando il video e’chiaro che non ha saputo esprimere il concetto e ha usato un italiano confuso,non mi sembra che era un plauso ai mafiosi ma ovviamente le sinistra che non sa come combattere la lega ne approfitta

    Complimenti, da come si arrampica sugli specchi si vede che lei è un praticante del free climbing. Dove si allena, in Val Padana o nel Varesotto?

    la frase è stata infelice ed anche il contesto in cui è stata detta, ma in fin dei conti non ha tanti torti, e cioè mentre lo stato si è dedicato anima e corpo alla Mafia Sicula contrastandola come si deve, niente ha fatto e fa per le NUOVE mafie che arrivano, come detto La Nigeriana, La tunisina etc etc, in sintesi queste mafie hanno trovato dei vuoti di potere a livello locale e si sono sostituiti ad essei, ecco perchè la cosiddetta Mafia non ha il coraggio nè gli uomini a contrastare questa penetrazione esterna di nuovi delinguenti ed anche piu’ feroci, cioè che fanno le autorità è un bene un contrasto alla Mafia, ma dovrebbero contrastarle tutte non essere selettivi e cioè solo con quella locale, bensi’ con tutte le forme di delinguenza, altrimenti che senso ha toglierne una e lasciare penetrarne altre? bisogna contrastarle tutte le MAFIE.

    Abbia almeno il decoro di tacere e, nel frattempo, mediti, ex multis, sulle dichiarazioni sdegnate di Maria Falcone

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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