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Prefetto e Lagalla non vanno bene per una citta' come Palermo . Per la nostra citta' ci vuole pugno duro e tolleranza zero i nostri amministratori sono l'opposto.
Oltre a essere incompetenti questi politici sono pure presuntuosi non hanno un'idea di come si gestisce un territorio ( spiaggia) ci vogliono perlomento trenta persone delle forze dell'ordine adibite al controllo della spiaggia (ragazzi che giocano con la palla e rompono le ...) controllare i venditori abusivi di bevande (gia' erano posizionate ogni venti metri nell'arenile) controllo dei bagnanti che lasciano l'immondizia dappertutto .Controllo dei furboni che posteggiano gli scooter elettrici anche in riva al mare.I politici parlano e non sanno gestire nemmeno le loro case. Volevo sapere dal Sindaco cje provvedimenti ha attuato nei confronti di quelle persone che non hanno fatto montare il mercatino allo Zen e volovo sapere da Lagalla che era tutto dispiaciuto se ha aumentato la vigilanza a Sferracavallo dopo quello che e' successo. Naturalmente non ha fatto nulla cosi come gli altri potilici indignati e basta.
Le Fanno allo zen di notte.
Ma dove è questa pulizia e il diserbo. L'onorevole sogna e non è desto. Da considerare il modo in cui si diserba. Si taglia l'erba e ricresce poco dopo. Perché? Perché quella che si trova sotto il marciapiede ha trovato terreno fertile sulla spazzatura divenuta terra dopo lustri di abbandono. Quindi cosa fanno: diserbano ma non tolgono la terra e l'erba ricresce nuovamente. Soldi sprecati. Ma chi dirige il lavoro ci arriva ad una soluzione? Penso di no perché il diserbo è competenza della Reset, mentre la rimozione della terra ex spazzatura non lo è. ONOREVOLE, se vuole essere utile dia qualche consiglio pratico agli addetti ai lavori e la smetta di fare campagna elettorale per se.
Avete capito chi comanda in Italia ? La politica viene successivamente,c'è il potere vero che si poteva arginare con il referendum.Va bene così ?


A nessuno interessa sapere chi ha fornito l’audio di una chat privata alla stampa?
A questi lo vedo male ma era prevedibile.
Se è come asserisce il nostro l’Assessore, è evidente che, come spesso accade, ci sono interessi politici economici per mettere in cattiva luce non tanto l’Assessore ma tutta la Regione Siciliana.
Boccia mandi ispettori in Puglia e in Campania dove c’è l’inferno, o i governatori sono compagni comunisti e sta zitto?
L’invio degli ispettori da Roma e la supervisione dei Nas sono entrambi auspicabili. Nel mio piccolo vedo continue chiusure di altri servizi per spostare risorse sul covid, non nuove risorse. Questo è grave. Vengono distribuiti miliardi in bonus nazionali e regionali e ad oggi, nonostante l’enormità delle risorse disponibili, non vi è alcuna certezza della congruità delle risorse sanitarie, stiamo “babbiando”? La gente muore. Commissariare la regione e la sanità. Basta con le prese in giro.
Polemica surreale. Bene ha fatto il dirigente regionale a richiamare tutti alle proprie responsabilità. Purtroppo, è nota la lentezza della nostra burocrazia.
Se “ci sono quelli che invece non vogliono occuparsi di questi malati per potere continuare a gestire pazienti in intramoenia”, allora ci vogliono i Nas e la Guardia di Finanza !!!
Sull onestà di Mario la rocca non c’è assolutamente da dubitare.. certo i suoi modi rozzi…sono noti ma nascono dalla sua spontaneità e voglia di fare. Infido invece e’ stato qualche direttore generale dell’ area catanese, la Sicilia e non il giornale di Sicilia di sicuro vicino a razza e musumeci
E i burocrati in questo caso non sono altissimi dirigenti della regione, visto che la gestione della sanità è di competenza regionale?
In Sicilia tutte persone perbene. Anzi perbenissimo. Specie se detto da certi politici non si può dubitare, ma solo credere e obbedire.
Sarebbe utile conoscere meglio il curriculum del dott. La Rocca e sapere da quanto tempo alberga nella direzione dell’assessorato. Certo e facile scaricare sui medici le nefandezze amministrative commesse in questi mesi cioè da maggio ad ottobre. Assoluta inerzia nelle creazione di posti letto COVID, assunzione di anestesisti in numero adeguato, creazione di percorsi all’’interno degli ospedali, utilizzazione degli ospedali appena dismessi e pienamente efficienti (se corredati di personale medico ed infermieristico mai assunto), COVID hotel e tanto, tanto altro