La Procura su Mancino: | "No allo stralcio" - Live Sicilia

La Procura su Mancino: | “No allo stralcio”

La procura di Palermo ha espresso parere negativo sulla richiesta dei legali dell'ex ministro Nicola Mancino di stralciare la posizione del politico da quella degli altri indagati nel procedimento sulla trattativa Stato-mafia.

PALERMO
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La procura di Palermo ha espresso parere negativo sulla richiesta dei legali dell’ex ministro Nicola Mancino di stralciare la posizione del politico da quella degli altri indagati nel procedimento sulla trattativa Stato-mafia. Per i difensori di Mancino, indagato per falsa testimonianza, non ci sarebbe connessione sostanziale tra la sua posizione e quella degli altri 11, tra boss, politici ed esponenti dell’Arma, accusati di violenza o minaccia a Corpo politico dello Stato.

Non la pensa così il pm Nino Di Matteo che motiva il suo no allo stralcio con lo “strettissimo collegamento probatorio” tra le vicende contestate all’ex ministro e quelle contestate agli altri indagati. Tanto che una separazione comporterebbe un’inutile duplicazione delle acquisizioni probatorie. Sulla istanza dei legali, però, l’ultima parola spetta al gup Piergiorgio Morosini che il 29 ottobre deciderà la questione durante la celebrazione dell’udienza preliminare.


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Commenti

    Bravo Di Matteo fedele Magistrato rispettoso della Costituzione.
    Se la lotta che alcuni settori della Magistratura operano nei confronti degli allievi di Falcone e Borsellino viene traslata in politica mi sembra dello stesso tenore di quando Berlinguer veniva osteggiato da Napolitano sulla “questione morale” all’interno dell’ex partito comunista.
    Berlinguer si batteva per far prevalere il concetto di legalita’ all’interno del suo partito nei confronti di quei dirigenti che “marcavano malaccio”, il migliorista Napolitano si collocava in altra posizione cercando di alimentare e rafforzare il dialogo col craxismo.
    Napolitano oggi e’ Presidente della Repubblica !Berlinguer e’ morto, durante un comizio, in compagnia della sua grande moralità ,nel ricordo di milioni di militanti che credono ancora in quei “valori” e con la passione politica di voler cambiare l’Italia gia’ da allora.
    Nella stessa epoca Moro veniva ammazzato,ufficialmente dalle brigate Rosse.
    Comincia il periodo di degrado culturale dell’Italia Grande Paese e tutto si “normalizza” attorno alle figure in crescita di Andreotti,D’Alema ,Berlusconi con relative appendici.
    I tentativi di un colpo di reni che il Parlamento attraverso Prodi vorrebbe mettere in atto viene stoppato da D’Alema e Bertinotti utilizzando un soggetto che le indagini della Magistratura ritengono vada contro i basilari concetti Costituzionali ed in spregio della Legge:Berlusconi.
    Questa e’ l’estrema sintesi che mi fa ritenere che i Partigiani della Costituzione come Di Matteo sono sostenuti dalla stragrande maggioranza del Popolo della Repubblica.
    Grazie Di Matteo.

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