La protesta dei trattori nel centro di Enna: "Distruggete il nostro futuro" - Live Sicilia

La protesta dei trattori nel centro di Enna: “Distruggete il nostro futuro”

Sotto accusa le politiche europee
AGRICOLTURA
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ENNA – La protesta degli agricoltori entra nel centro di Enna. Come previsto dagli accordi con le forze dell’ordine annunciati ieri dal Comune, due trattori arriveranno in piazza Garibaldi, sede della Prefettura.

La mobilitazione

Su uno dei trattori fermi ad Enna bassa c’è un cartellone: “State distruggendo il nostro futuro”, alludendo alle politiche europee che favoriscono le importazioni delle produzioni agricoli di paesi extracomunitari con costi di vendita bassissimi. “In realtà – spiega un agricoltore ennese – in quel costo non viene praticamente calcolata la manodopera, il che è scorretto. Perché noi assumiamo, paghiamo le imposte e diamo lavoro, in quelle aziende i dipendenti praticamente sono sottopagati e non hanno alcuna tutela. Se è questo che si vuole tutelare, allora è meglio che chiudiamo e ce ne andiamo”. I manifestanti hanno anche allestito dei gazebo per consentire ai cittadini di assaggiare le loro produzioni, fatte in “casa”. Un modo per svegliare le coscienze e soprattutto avere dalla loro parte il sostegno del territorio.


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