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Una sola domanda: Ma lo Stato dov'è? Centinaia di persone abbandonate a se stesse, vittima dello sciacallaggio e della speculazione di tassisti , della disorganizzazione generale,,,,,, e cosa fanno le istituzioni, a parte le esternazioni farneticanti del Ministro dei Trasporti Salvini e di La Russa? Latitano. Sono in vacanza. Fanno finta di niente. "Tanto al vulcano non si comanda"..... ma si può intervenire per porre fine al disagio delle persone che ormai hanno visto andare in fumo (e cenere) le loro vacanze. Stiamo assistendo ad una situazione vergognosa. E se il Ministro dei Trasporti avesse un minimo di dignità politica, dovrebbe solo dimettersi.
Grazie Assessore per la pubblicazione di questo articolo che ci da' chiarezza dell'operato della p.a. su dati reali e non su metodi di fantascienza come fanno altre persone.
Condividendo pienamente i contenuti esposti mi chiedo e chiedo, : ma i rappresentanti da noi eletti al Parlamento Siciliano agiscono e parlano a titolo personale o sulle basi delle proposte dei cittadini che li hanno votati?? Se io , da professionista , devo fare una proposta ai miei dirigenti , devo relazionare il motivo della proposta, che andrà discussa e sostenuta o meno. I nostri parlamentari quando mai si sono peritati di informare i propri elettori sull'andamento degli iter da loro promossi, magari riferendo nei comitati elettorali da loro messi in piedi ad ogni elezione politica. In quelle sedi potrebbero ricevere proposte dal basso , magari più utili , perché basati sul confronto con il territorio piuttosto dei soliloqui televisivi e i pronunciamenti altisonanti provenienti da se stessi
Finalmente una voce politica , diciamo così di maggioranza, che parla sensatamente.
E se il vento soffiasse in quella direzione dovreste chiuderlo!


A proposito dei roghi eretici, da condannare assolutamente, come da condannare anche le persecuzioni operate oggi da parte di altri confessioni religiose nei confronti di seguaci di diversi credi.
Ancora c’è del goffo e del sofismo, a mio modesto parere, poiché si guarda il male solo per un credo che adesso va di moda attaccare. D’altronde le caratteristiche distintive per fare parte dell’olimpo di intellettuali di sinistra, immutate dal ’68, sono le seguenti: lottare sempre e comunque contro la chiesa, snobismo intellettuale e kefia.
Al di là di ogni astrazione e sofisma, la chiesa è responsabile del piiu grande crimine della storia: privare l’uomo del diritto di pensare! L’eretico da bruciare sul rogo era solo un uomo che ragionava. Nulla è cambiato, solo che non ci sono più condizioni per poterlo fare e quindi la chiesa cerca strade tortuose. Mi piacerebbe leggere qualche omelia dell’attuale papà quando era arcivescovo di Buenos Aires sotto la dittatura di vifela. Mi sembra che ci fosse molto silenzio
L’autore scrive: “DOCUMENTI del Concilio ecumenico Vaticano II che, pur con tutte le cautele possibili, hanno evidenziato che il cristianesimo non è un sistema di idee (più o meno profonde dal punto di vista metafisico) quanto la storia di un PROFETA (Gesù di Nazareth)…”.
Si può ritenere tutto ciò che si vuole sulla natura di Gesù, ma non mi pare che il Concilio Vaticano II possa avere affermato che non era Dio, della stessa sostanza del Padre, ma un Profeta. Si sarebbe trattato di rivisitare completamente il Credo.
Mi piacerebbe che il prof. Cavadi desse qualche riferimento più puntuale ai documenti conciliari, in modo da capire meglio quale sia la fonte del Suo convincimento.
Il commento di Turing Point ci aiuta a capire quei cattolici che preferiscono una Chiesa immobile e stagnante piuttosto che una Chiesa fluida che si rinnova e si sforza di interpretare i segni dei tempi. Ed è normale: la prima propone verità un po’ incartapecorite ma stabili e rassicuranti, invece quella di Papa Francesco richiamata da Augusto Cavadi è scomoda e responsabilizzante, presuppone un faticoso impegno nella ricerca della verità che, per i cattolici più ortodossi è addirittura una provocazione. Per Turing Point questo impegno operoso di ricerca della verità e di solidarietà sociale sarebbe snobistico, intellettualistico, addirittura contro la Chiesa. A me pare sia, piuttosto, contro la
chiesa-recinto dei cattolici più conservatori e capisco il loro disagio: effettivamente la Chiesa di Francesco insidia le loro comode certezze e pretende di scuoterli dal loro passivo immobilismo.
Per chi crede la verità, dalle origini del cattolicesimo, non può essere che una e una soltanto. Tutto il resto è aria fritta.
– Però, gentile signor Turning Point, a noi “intellettuali di sinistra” (grazie della definizione, la userò sia per i tanti amici che mi negano ora la qualifica di “intellettuale” ora la collocazione a “sinistra”) manca un difetto: di nasconderci dietro l’anonimato quando dobbiamo integrare, con espressioni non proprio cordiali, le nostre argomentazioni logiche.
Gentilissimo Daniele, il Vaticano II non ha affermato che Gesù sia stato SOLO un profeta, ma che si sia presentato come tale (non certo come Dio incarnato). In “In verità ci disse altro. Oltre i fondamentalismi cristiani” (Falzea) ho cercato di illustrare e documentare il mio punto di vista.
GRAZIE DELL’ATTENZIONE.