PALERMO – “Sono arrivato al quinto giorno di sciopero della fame e continuo questa mia protesta davanti alla presidenza della regione consapevole di avere fatto una scelta giusta che denuncia lo stato di abbandono della Sicilia e il malgoverno di Crocetta”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana. “Ho incontrato centinaia di persone in questo presidio allestito a piazza Indipendenza – aggiunge -, gente comune che mi esprime solidarietà e mi dà coraggio, ma che mi chiede anche di lottare per i diritti che il governo Crocetta nega da quattro anni. I disoccupati, i laureati che non trovano occupazione, gli agricoltori, gli operatori della sanità, gli esodati, i giovani, i licenziati della formazione professionale, si esprimono all’unisono contro questo governo regionale affamatore. In questi giorni ho condiviso la mia esperienza con chi sta vivendo una condizione di dolore. Ne ho ricevuto una forza impressionante per andare avanti. Oggi ho incontrato l’ex presidente Totò Cuffaro per parlare anche di libertà e condizione carceraria. Ma la mia battaglia, il mio digiuno sono rivolti anche al futuro e alla speranza di questa regione. Serve un cambiamento radicale per creare le condizioni di insediare un governo regionale che sappia affrontare le emergenze e i drammi di questa Isola e la sappia proiettare in una fase di crescita e sviluppo”.
La protesta del vice capogruppo di Forza Italia all'Ars.
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