Palermo, c'è la penalizzazione | I rosanero restano in B

Palermo, c’è la penalizzazione | I rosanero restano in B

Commenti

    Ora tutti ad abbonarci

    aspettiamo, ora, le dichiarazioni politiche!!!

    Tutti allo stadio

    Adesso ollando dice che è merito suo… ahahahha

    Almeno siamo rimasti in B, certo che è una barzelletta, adesso speriamo di programmare il futuro costruendo una squadra per andare in serie A

    E come diceva il compianto LUIGI MARIA BURRUANO: Finì a pasta chi sardi.

    Adesso spero che la nuova proprietà fa i fatti e costruiscono una squadra forte per andare subito in serie A.

    Il 29 maggio del 1860, 33mila ergastolani a seguito dei mille, questi tagliagole prelevati dalle colonie inglesi e francesi approdano a Palermo, una guerra non dichiarata per risolvere i debiti dei savoia e annientare la 3a potenza economica mondiale. L’avvio dei lavori per la realizzazione del canale di Suez avrebbe di fatto elevato l’economia del Regno delle Due Sicilie, ponendo l’isola non più al centro del mediterraneo, ma al centro del mondo. La storia vera è diversa dalla storia scritta dai vincitori. Il popolo non può essere preso in giro perennemente nel nascondere il più grande genocidio della storia commesso dagli italiani contro gli italiani. L’Unione d’Italia pagata a caro prezzo dalla nostra gente. Questa è la data che da inizio agli inciuci stato – mafia – massoneria e che ancora oggi decidono sulla nostra esistenza.
    Oggi la città di Palermo ancora una volta viene umiliata, calpestata e seviziata, malgrado il verdetto in campo, si punisce una città intera senza condanna alcuna. L’esito deriva dal compiacere un potere e volere massonico in un sistema calcio dove ognuno dei giudici impone democraticamente il proprio interesse. Ne deriva che l’onore e il sudore espresso in campo, viene sottomesso dal potere degli interessi. Si rilevano le responsabilità di Zamparini in un sistema calcio dove la regola e cosi fan tutti, per il Palermo bisogna dare l’esempio diversamente da altri si usano pesi diversi e misure diverse, ancora peggio ci si accanisce su una società rimessa a nuovo, che ha coperto debiti e imbrogli altrui, che con sacrificio regolarizza in toto l’immagine di una città, nella consapevolezza di un umiliante sopruso e abbandono (in tutti i settori) a se stessa per il protezionismo degli abusi nella tutela degli interessi di chi decide di trarne giovamento personale. Ad una nazione vergognosa che vive di corruzione e mal affari non poteva mancare di ripetere gli errori della storia, calpestare una città intera, la nuova dirigenza del Palermo calcio che nulla hanno a che spartire con i fatti ipotizzati e che ad oggi nessuno è stato processato e condannato, all’infuori di una città intera e lo stesso sport che nulla a che spartire con il sudore espresso in campo. Lo sport viene umiliato da una federazione che non ha mai controllato e verificato e/o preferito fare lo struzzo nei confronti degli altri club, allora meglio utilizzare una bomba ad orologeria, tarata a loro piacimento e convenienza. Rimane pertanto restituire la dignità tolta alla nostra città riprendendoci le nostre origini. Cancelliamo la squadra dal campionato italiano e prepariamo i calendari del campionato del Regno delle Due Sicilie o in alternativa iscriviamo la squadra al campionato Spagnolo. Viva Palermo e Santa Rosalia.

    Io non so se la squadra meritava la serie C o meno, ma di sicuro la città e l’amministrazione comunale meritano la serie Z !

    Posso comprare sin da adesso il biglietto per Palermo-Frosinone?

    Io non ero al Massimino ero a Mondello a festeggiare con i miei boys. Da catanese di nascita naturalizzata palermitana e ossessionata rosanero ho festeggiato la permanenza in B della mia “prima” squadra. Pesce panormita a volontà. Il Catania non mi interessa più di tanto. A Trapani perdiamo.

    E gli dobbiamo pure dire grazie….

    Se facciamo un altro ricorso andiamo in “A”.

    Ora che avete protestato e vi siete battuti per la vostra squadra di calcio, tornate pure all’incivilità e al degrado civico che vi contraddistingue.
    Il disinteresse per le faccende politiche, della città e della comunità è d’altronde un’abitudine che vi tenete stretta; salvato il Palermo, avete risolto tutti i problemi della vostra vita.

    PARLARE CON LORO E’ INUTILE VANNO A ROMA PER UN PALLONE,PIANGONO PE QUATTRO PALLONI BUTTATI SUL CAMPO L’ANNO SCORSO,PIANGONO PERCHE’ NON SONO CONTENTI DI ANDARE IN SERIE A.E POI PER UNA SENTENZA CHE ANCORA NO E’ DETTA LA FINE SI ASPETTA L’ULTIMO GIUDIZIO FANNO COM I PAZZI,E HANNO RISOLTO I PROBLEMI DELLA VITA.ILLUSI,,CHE NON SANNO COSA FARE DALLA MATTINA ALLA SERA SENZA LAVORARE..MA NNATEVENE A QUEL PAESE. PER ESSERE PULITO

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Quel “ ragazzino” come lo chiama Lei , ha il coraggio e la forza di impegnarsi per la tutela dei più deboli , come gli animali , dando voce a una larga fetta dei suoi concittadini che esprimono gli stessi valori e la stessa sensibilità , anche se Lei lo ignora . E sarebbe , non solo per questo , anche un ottimo primo cittadino . È Lei che non esprime la medesima sensibilità verso bestiole maltrattate e torturate quotidianamente , anzi boicotta pubblicamente chi lo fa , a doversi vergognare

Schifani ha avuto una grande opportunità che quasi mai viene data a un prepensionato: a un certo punto gli è stata offerta una occasione pazzesca. E senza neanche alzare il ditino, perché se lo avesse alzato a quel tempo avrebbe fatto ridere mezza Italia. Comunque, candidato Presidente della coalizione, è stato eletto. Una grande opportunità, quella di fare il presidente nel migliore dei modi, secondo le sue capacità e nulla domandare, quindi non chiedere di essere ricandidato. E, chi lo sa?, qualcuno, addirittura!, avrebbe potuto spendere nel 2027 una parola in suo favore. Ma oggi ci troviamo nella situazione di un presidente in carica che mira a rifare alla scadenza il presidente provocando, a dir poco, resistenze negli alleati Fratelli, Autonomisti, leghisti, ex cuffariani. E nel suo(?) stesso partito si ritrova un avversario, anzi più di uno. Ma di tali fatti di bottega poco importa. A tutti importano le condizioni della sanità siciliana targata Schifani, gestita nel tempo con due assessori scelti da lui stesso al di fuori dei partiti, quindi due persone “sue”. E come fatto emblematico di tale gestione tutti dovrebbero ricordare la prima conferenza stampa del gennaio 2024, quando il presidente Schifani dichiarò l’azzeramento dei tempi d’attesa nella sanità trapanese, mentre proprio a Trapani si consumava il dramma del ritardo degli esami istologici con la morte della professoressa Gallo e di altri sfortunati siciliani. Solo questo in un altro Paese avrebbe costretto il presidente Schifani alle dimissioni. Non in Sicilia. Anzi, a quanto scrivono, non gli mancano le carte per un bis. Vedremo.

Ho letto un articolo su un quotidiano dove Vincenzo Figuccia dice di non far pagare sugli autobus le forze dell'ordine e i militari per la sicurezza, gia' l'AMAT spende moltissimo in sicurezza paga ogni mese cifre consistenti alla Sicurtrasport. Sfrufferei l'idea di non far pagare le forze dell'ordine nelle zone piu' degradate tipo Zen Brancaccio etc etc in questo caso potrebbe avere un senso, che ne pensate !

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