Lagalla lancia la sua "Idea" |Un laboratorio verso le regionali - Live Sicilia

Lagalla lancia la sua “Idea” |Un laboratorio verso le regionali

"Un'iniziativa che nasce sopra i partiti", spiega l'ex rettore.

Oggi a Mondello
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PALERMO – L’appuntamento è per oggi, contro ogni scaramanzia, venerdì 17. Roberto Lagalla, già rettore dell’Università di Palermo, ha chiamato a raccolta attraverso al sua pagina Facebook per mettere insieme idee sulla Sicilia. Vedrà la luce Idea Sicilia, un laboratorio di idee che vuole muoversi su un doppio binario, tra il web e il territorio. Fuori dai partiti. Anzi, per usare le parole dello stesso Lagalla, “sopra i partiti”.

Un’iniziativa che arriva, e di certo non a caso, a pochi mesi dalle regionali. Per le quali quello di Lagalla è, come da tradizione, uno dei nomi papabili come candidato alla presidenza. Lui stesso conferma a Livesicilia che l’iniziativa che aprirà il suo cammino venerdì pomeriggio a Mondello si muove “in una direzione che guarda alle prossime elezioni regionali. È lo scenario regionale quello a cui questo laboratorio si rivolge. Partendo però dal fatto di essere sopra i partiti, considerando anche un’esperienza, quella delle amministrative di Palermo, dove mi sembra che i due candidati maggiori abbiano fatto di tutto per scrollarsi di dosso i partiti tradizionali”.

Idea Sicilia, spiega l’ex rettore, vuole proporre “programmi sostenibili per il futuro della Sicilia”. Per riaffermare, dice Lagalla, “una politica in cui è protagonista la gente non le guerre interne ai partiti”.

Il laboratorio aggregherà sia attratevrso il web, con un portale, “sia con una serie di meet-up, incontri e ragionamenti su problemi concreti nei territori siciliani”, dice Lagalla. Che parla di una politica che vada oltre “l’etichettatura destra-sinistra” e definisce l’iniziativa “un recinto di dialogo politico sui temi dello sviluppo. Se incontreremo la politica la incontreremo sullo sviluppo e sui programmi”. Insomma, un taglio “tecnico” piuttosto che partitico. Naturale per un candidato che per profilo è stato accostato tanto al centrodestra (a cui è stato vicino in passato) quanto al centrosinistra (a cui si è avvicinato più di recente nell’era renziana). Può essere questa la premessa a una sua corsa in un quadro politico che spariglia i vecchi schemi di destra e sinistra? Lo diranno i prossimi mesi. Intanto, l’appuntamento è per le 17,30 di oggi alle Terrazze di Mondello.


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Commenti

    Finalmente un volto nuovo che porta una ventata di freschezza

    Ha lasciato un segno indelebile come assessore della sanità (chi se ne ricorda?). Lascerà un segno indelebile nella storia della regione Siciliana come Presidente.
    (se qualcuno lo voterà)

    E’ una figura di alto profilo. Il populismo attechisce in un elettorato scontento dove la politica non riesce rappresentare adeguatamente gli interessi della gente,c’e bisogno di una politica che “includa” e che riesca a caratterizzare la sua azione nella direzione dei molti e dei più sfortunati per farli avanzare, premiando il merito e non trascurato il bisogno. Oggi è sotto gli occhi di tutti la sconfitta politica per avere alimentato con cattivi governi un populismo anticasta. Basta vedere in Sicilia con il governo Pd e Crocetta, ma tutta l’azione dei partiti tradizionali ormai invischiati in una melma rissosa. Se non si vuole consegnare al populismo la Sicilia non si può neanche pretendere di offrirsi all’elettorato deluso con le stesse formule del passato!

    È lampante l’inciucio politico tra parte della destra, parte della sinistra e parte del centro dietro questo nome, sul quale non c’è nulla da dire a livello personale ma tanto a livello politico.

    Sarò vagamente populista però caratterizzare la sua azione nella direzione di molti includere sia idee di destra che di sinistra meritocrazia tutela dei deboli sono gli slogan triti e ritriti di una vecchia politica che li ha sempre predicai bene ma razzolati male ecco quando io vedo nobili fiigure della cultura palermitana ma indiscutibilmente legate ad ambiente sia di centro destra che di centro sinistra preferisco indubbiamente un ragazzino sincero passionale umorale e che possa anche sbagliare tanto la Sicilia di sbagli in cattiva fede ne ha subiti tanti almeno se sbagli in buona fede saranno fatti esisterà sempre la possibilità di correggerli

    Ribollito………

    Siamo oltre il ridicolo. Eccone un altro che ragiona “oltre i partiti per idee nuove per coinvolgere la gente”. Questa solfa sta diventando una barzelletta.
    Che poi Lagalla è lo stesso Lagalla che grazie al centro destra ha fatto l’assessore regionale alla sanità e che poi sempre grazie al centro destra ha fatto il Rettore dell’università di palermo (voci dicono che gli piaceva tantissimo farsi chiamare “Magnifico”) e che poi invece grazie al centro sinistra è stato nominato al CNR? Ed è sempre quel Lagalla potenziale candidato a sindaco di palermo con il centrodestra e poi candidato potenziale del centro sinistra sempre per la candidatura a sindaco? Ed è lo stesso Lagalla che veniva apprezzato da Alfano (quando questo era di centro destra) e che oggi invece partecipa alle leopolde sicule di faraone? Lagalla mi ricorda la canzone di Viola Valentino dal titolo “Comprami”.
    Lagalla, davvero un personaggio “magnifico”.

    Dobbiamo capire che la Sicilia non ha nomi in grado di amministrare come si deve questa Regione. Quelli buoni che ci sono se ne stanno un Km lontani dalla melma politica.Lagalla mi sembra una persona” tra le meno peggio”.

    Perchè l’Università di Palermo da anni è sempre la prima nelle classifiche lette al contrario? Perchè gli studenti abbandonano l’Università? Il presentarsi sempre, dovunque e comunque per qualsiasi elezione è una patologia ?

    La Galla nemmeno verrebbe votato dal condominio dove abita. Ma per favore ! Non ci sono prospettive concrete dietro una improbabile candidatura a Presidente della Regione della regione dell’ex Rettore dell’Università di Palermo. Forse poteva concorrere a Sindaco di Palermo. Ma con quali partiti?
    La Galla non ha compreso ancora che senza uno schieramento politico non si va da nessuna parte. O si sta a Sinistra o si sta a Destra. Alternative concrete non ne esistono. Le liste civiche sono specchietti per le allodole, si squagliano prima di iniziare il cammino e anche se attecchiscono nell’elettorato, ma non è questo più il periodo perché questo valeva dopo la prima Repubblica e dopo tangentopoli dove i partiti vennero decapitati dalla Magistratura, non hanno e avranno futuro politico.
    Gli eletti in passato sotto le insegne di liste civiche dopo qualche mese si sono accasati dentro un partito politico per avere dei riferimenti certi. Questa è storia. Quanto alla candidatura di La Galla , questa deve avere almeno fatto politica dentro un partito e si sa che La Galla ha girato a 360 gradi il mondo della politica da destra a sinistra e viceversa. Va alle manifestazioni del PD, viene fatto Assessore Regionale alla Sanità credo che da Raffaele Lombardo, viene nominato al CNR dalla sinistra ecc. ecc. Quindi poco credibile. Poi non ha appeal con l’elettorato perché non è mai stato in mezzo alla gente, è stato sempre nominato ai vertici delle Istituzioni. In Sicilia ci vuole gente che ha fatto la gavetta nei territori, ha fatto vera opposizione a Crocetta che ha distrutto con la complicità del PD e di NCD la Sicilia.
    L’unica alternativa credibile per vincere in Sicilia e per fare riscattare il popolo Siciliano è rappresentata oggi da una vera candidatura politica capace, onesta, credibile, pulita e vincente viene rappresentata dall’On. Nello Musumeci uomo onesto e capace che ha dimostrato sul campo di sapere Governare con capacità ed onesta per 10 anni la Provincia di Catania ed è stato Parlamentare Europeo con migliaia di voti superando l’allora leader di An Fini.
    La Sicilia se perde questo treno avrà il M5S al governo con tutte le ripercussioni che avrà sul piano della governabilità e della capacità di gestire la Sicilia con troppi problemi da affrontare. Altro che La Galla ,non saprebbe da dove iniziare mica è all’Università dove si fa solo accademia. Qua bisogna misurarsi con i problemi seri e concreti della gente, dalla disoccupazione alla questione morale, dalla sanità alle infrastrutture, dalle Società partecipate da chiudere quelle improduttive alla rotazione della Dirigenza Regionale, dai porti aeroporti , ai litorali, all’agricoltura ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. Bisogna azzerare tutto ed iniziare da capo in Sicilia.
    Questa è la situazione reale tutto il resto è noia come direbbe in compianto Franco Califano in una nota canzone.
    Vi immaginate voi Roberto La Galla con dietro che lo guida Alfano e il PD? Poveri Siciliani. La Sicilia merita molto ma molto di più di questa gente teleguidata e che vi vuole far capire che vuole fare dal basso, vuole parlare di programmi e bla bla bla. Tutte cose sentite e risentite da decenni.
    Ci vogliono persone con le idee chiare e non fare giretti di riunioni interessate con personaggi che cercano solo di essere eletti per farsi i cavoli propri. Siamo stanchi di tutte queste cose, vogliamo il vero RISCATTO DEL POPOLO SICILIANO ONESTO.
    Ci vediamo alle prossime elezioni , solo dopo si conteranno i vincitori e gli sconfitti. Sarà una bella soddisfazione per i Siciliani vedere come va a finire.

    lo iscriveremo alla “Castrocaro dei politici ammucciuna”. Perchè il “Magnifico” tutto può dire di essere tranne che “non politico”. Eppoi questa storia che la politica solo gli altri sta diventando esageratamente stucchevole. N’ANEMA E CURAGGIU E dite come vi chiamate e dichiarate lealmente l’appertenenza. La lealtà viene apprezzata dal corpo elettorale. Non è più tempo di fingere.

    I pizzaioli in pizzeria, i giornalai in edicola, i meccanici in officina, i meusari al Capo e i professori in aula!

    Ma lei scrive di cose che sconosce oppure qualcuno detta e lei scrive?
    Non sa nemmeno che si chiama Lagalla e scrive di “riscatto del popolo onesto”.
    Andiamo proprio bene.

    e’ una battuta giusto?

    Il nuovo che avanza!!!

    Giusto

    Perche non continua a fare il medico se lo facesse con amore avrebbe molte piu soddisfazioni della politica

    Ok dai tutti a lamentarci, ci dobbiamo tenere Crocetta? Per me Lagalla che si è dimostrato un ottimo rettore dell Università di Palermo, potrà fare bene o comunque mi sembra il meno peggio.

    La migliore analisi di tutti i commenti è quella di Giovanni che dice pane al pane vino al vino! Questo Magnifico Rettore non è per niente Magnifico per la Sicilia. Ci vuole ben altro per il Popolo Siciliano. Poi crediamo che dietro ci sia Angelino Alfano che con il suo 0,2% vuole Lagalla Candidato a Presidente della Regione forse per non arrivare nemmeno alla formazione delle liste. Chi si candida con Alfano? Con chi sta a Sinistra o a Destra? Non ci sono alternative ai partiti. Chi non ha mai fatto politica militante non può capire i bisogni della gente. Uno che è stato sempre nominato , mai eletto che cosa volete che faccia per la Sicilia? Niente di niente!!!!!!!

    Effetti miracolsosi delle elezioni. In prossimità di esse un sacco di gente si fa venire sempre idee nuove per la Patria. Come ha fatto Crocetta a suo tempo e tutti gli altri prima di lui. Peccato che quando governano dimostrano di essere la nullità fatta persona. Basta! Non se ne può più di questi vecchi camaleonti del sistema che si camuffano da nuovisti per abbindolare qualche ingenuo. Ci avete strarotto.
    YTIVINNI!

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