“Una truffa vera”. Nel 2013 Paolo Villaggio definiva così l’aldilà in una intervista a “Le Iene”. Una intervista “schietta”, senza filtri, in cui Villaggio, con l’amarezza che lo ha contraddistinto negli ultimi anni della sua vita, affronta decine di temi differenti, dal cinema italiano ai mutamenti della politica italiana alla sua vita privata.
“Non credo in Dio – affermava – credo nel denaro, nel successo terreno, non credo in quella truffa vera che è l’aldilà”. Incalzato dalla giornalista, “se non c’è il paradiso allora cosa c’è?”, rispondeva, secco: “Nulla, fortunatamente”.
Per Villaggio la morte era “il nero assoluto”, come “rientrare nel ventre materno”. E concludeva: “Non ci penso neppure a prepararmi alla morte”.

