PALERMO – Il circolo Lauria è stato dissequestrato perché è “venuto meno il periculum insito nella libera disponibilità del locale da parte della persona sottoposta ad indagine, dell’occasionalità dell’evento segnalato dalla polizia giudiziaria, ma soprattutto della delibera adottata dal Consiglio Direttivo del Club Canottieri Roggero di Lauria il 1° febbraio, con la quale è stata sospesa l’organizzazione di feste, manifestazioni o serate come quella riscontrata dagli operanti di polizia giudiziaria”. Lo precisa la questura di Palermo, dando atto delle motivazioni formulate dal pm Maurizio Bonaccorso, che mercoledì ha annullato il sequestro.
Secondo la Procura, insomma, a permettere il dissequestro sarebbe stata una decisione successiva al sequestro stesso. Il 31 gennaio, infatti, al circolo Lauria erano scattati i sigilli con l’accusa di aver tenuto una serata danzante non autorizzata. L’1 febbraio, invece, il consiglio direttivo del club ha deciso di dare lo stop “all’organizzazione di feste, manifestazioni o serate come quella riscontrata dagli operanti di polizia giudiziaria”.
La Questura: "I sigilli sono stati rimossi perché è stata sospesa l'organizzazione di feste".
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