Le assunzioni in Multiservizi | Condanna per gli amministratori

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Il danno causato è di circa 180mila euro.

la sentenza della corte dei conti
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1 min di lettura

PALERMO – La sezione giurisdizionale della Corte dei Conti ha condannato gli amministratori della Multiservizi spa in liquidazione a rifondere il danno causato (circa 180 mila euro) dalle assunzioni effettuate violando un esplicito divieto posto dalla Regione siciliana, socia, con specifico atto di indirizzo rivolto alle società controllate, ma anche non considerando il riscontro negativo del comitato per il controllo analogo (sentenza n. 778 del 1 settembre 2015). Il 28 maggio 2008 il Consiglio di amministrazione (presidente Sebastiano Burgaretta Aparo, consiglieri Salvatore Gueli e Leonardo Le Mura) avevano deliberato il reclutamento di risorse umane, in sostituzione di alcuni dipendenti deceduti, pur avendo conoscenza del divieto di assunzioni stabilito da un atto della Regione (socio controllante), a fini di contenimento della spesa. I giudici contabili hanno sancito che ciò ha comportato un danno all’erario e condannato Burgaretta a pagare 67 mila euro, Gueli 62 mila e Le Mura 45 mila.

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