Le dimissioni del Papa |Tutti gli approfondimenti - Live Sicilia

Le dimissioni del Papa |Tutti gli approfondimenti

La diretta testuale, le reazioni, il profilo del pontefice: leggi tutti gli approfondimenti sulle dimissioni di Benedetto XVI.

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SEGUI LA DIRETTA. “Nuovo Papa a marzo, non risultano malattie”, il fratello: “Sapevo”. Bagnasco: “Esempio di libertà interiore”. Napolitano al corrente? Scola: “Scelta per il bene”. Monti: “Decisione grande e grave”. L’apprezzamento di Obama.

IL VIDEO DELL’ANNUNCIO

CHI SONO I PAPABILI

LE IMMAGINI DEL PONTIFICATO

IL PAPA e il tempo (di Roberto Puglisi)

IL CONCLAVE: 118 cardinali e un solo siciliano (di Salvo Toscano)

I LIBRI DEL PAPA (di Cristiana Caserta)

GIUSEPPE SAVAGNONE: “La Chiesa deve rinnovarsi”. (di Cristiana Caserta)

ROMEO: “Preghiamo per lui. Il ‘Fatto’ solo farneticazioni”.

IL VIDEO DEL CARDINALE ROMEO

RATZINGER E CELESTINO V

HABEMUS PAPAM. La profezia di Moretti

LE REAZIONI sul web

IL PROFILO di Benedetto XVI

L’ULTIMA VISITA a Palermo raccontata da Roberto Puglisi

BENEDETTO XVI A PALERMO: il video

I VIAGGI del Papa

RICORDATE quando Romeo..

I PRECEDENTI: 7 abdicazioni in duemila anni

LA PROFEZIA DI MALACHIA: “Dopo di lui la distruzione della Chiesa”


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Commenti

    Berlusconi ci ha ripensato!!!! Non si candiderà più come Presidente del Consiglio! Ha affermato che il posto di PAPA è il suo!!!

    E ora un PAPA …..TECNICO!!!

    Prima che poi dica che è stato un’errore dite a Crocetta che la nomina non spetta a lui

    Si sarà schifiato del nido di vipere che gli ha lasciato in eredità “Santo Subito”.
    E ora, speriamo che abbiano ragione Malachia e Pasolini. Un bel “Pietro II”, e la chiudiamo qui.

    Con le dimissioni Ratzinger ha dato alla Chiesa e al mondo un grande esempio di umiltà. Abbandono o responsabilità? Fuga o consapevolezza? Questo sarà stato il suo immenso travaglio interiore.

    Peccato che la classe politica italiana, seduta in poltrone da più di 20 anni non prende esempio

    Mi dispiace tantissimo. Come Papa imo preferibile al suo predecessore.

    Il prossimo mi auguro possa essere Africano amico di Obama.
    s.v.

    I nostri cari politici dovrebbero prendere esempio dal santo padre,invece hanno la colla sotto il sedere e non mollano la poltrona neanche morti.
    Grazie santo padre per questa lezione di umilta’ e buon senso,mi inchino all’uomo di chiesa colto e mite !!

    io ho sempre creduto che il rappresentante di Cristo sulla terra fosse in grado di sostenere la sua Croce, non lo giudico ma devo fare un confronto, il suo predecessore è morto essendo se stesso fino all’ultimo alito di vita, forse, anche se si capiva che era diverso da G.P.II, mi apettavo che morisse da Papa.

    Notizia che non mi fa nessun effetto…cifosse o non ci fosse è uguale

    Persona seria, intelligente e di cultura. Capisce che ora serve un domatore di leoni. Spero che vorrà consigliare al meglio il suo successore come già fece con il suo predecessore.

    dopo le foto con la svastica nazista credo che erano sacrosante le dimissioni.l’eta’ non c’entra nulla.al contrario di tanti politici Italiani si e’ dimesso subito

    Una notizia dalla portata storica. Credo poco ai motivi fisici, e non credo ve ne siano di spirituali. Ha lasciato forse perchè si è reso conto che non è possibile governare questa Chiesa, alcova di malizie e di bramosìe di potere? Forse ha lasciato perchè i sistemi tecnocratici che regolano la struttura clericale vaticana sono simili a quelli che regolano il sistema politico?
    Beh se Malachia ha ragione, la chiesa è finita, e con lei, forse, la vita che anima gran parte degli esseri viventi.

    Che Dio ce la mandi buona.

    e ora incominciamo con le fesserie, sanno tutti che quella foto è un falso.

    MARIA CLARA LA ROSA:
    D’ACCORDISSIMO CON TE! MA MEGLIO CODSI’.

    Gent.ma redazione
    la foto che pubblicate in home page è listata a lutto e non sembra , a mio modestissimo parere, consona all’annuncio delle dimissioni del Pontefice.

    Il Papa da buon conservatore non puo’ piu’ governare la chiesa, la chiesa come istituzione deve mettersi in linea con le nuove realta’; esempio i divorziati etc.
    La chiesa oggi si deve modernizzare, e non rimanere legata a vecchi schemi dottrinali.
    Certo il Papa di oggi non e’ in grado di andare a passo con i tempi.
    Per queste ragioni secondo me il Papa e’ stato messo da parte volutamente non perche’ e’ cosi tanto messo male con la salute. oppure perche’ e’ stanco, oppure perche’ per la sua ormai eta’ avanzata non puo’ piu’ assolvere il ministero.
    Certo anche questo episodio delle dimissioni del pontefice sara’ l’ennesimo mistero del vaticano. Il vangelo dice anche di parlare con la verita’, e tu chiesa che dovresti dare il buon esempio?
    Meglio dire le cose come stanno che nascondersi dietro gli anni del Pontefice

    Quindi si può dimettere anche Crocetta??? EVVIVA!!!

    Gentile Kiter, è vero, il Papa non è morto. Continuerà a essere un uomo che vive, pensa e prega. Ma questo annuncio di dimissioni, al momento, provoca la tristezza e lo sgomento di molti credenti e non: quasi peggio della dipartita di un Papa che è, tutto sommato, evento naturale ancorché doloroso. Ecco perché pensiamo che oggi sia un giorno di lutto e di sgomento, appunto, per chi crede, per chi comprende la portata del fatto, portata storica e umana. Possiamo solo augurarci, da uomini credenti o non credenti, che sia la prefazione di una rinascita. Affettuosi saluti.

    Dopo l’affare gabrielli e difficile credere al vaticano,personalmente sono convinto che dentro le sacre mura vi siano troppi burattinai

    Siamo per la prima volta nei tempi moderni, davanti al resoconto di un olocausto morale e spirituale, dove anche la ragione dei valori cristiani si tinge di sofferenza , anche se nelle ragioni del Papa si configurano delle vere e ponderate ragionevoi considerazioni etiche e spirituali di rinunzia a continuare il pesante fardello di una complicata e difficile gestione della Chiesa cattolica , ci si pone davanti ad un, anche se comprensibile, tradimento spirituale per milioni e milioni di persone che nel Papa vedono identificato il discendente di Pietro , unica espressione di continuità e testimonianza della vera partecipazione alla Croce. Abbiamo sempre pensato che proprio nella scelta spirutuale voluta dalla Conclave per eleggere il successore di Pietro vi erano più che le considerazioni di carattere umano ,quelle legate alla fede,dove se anche nella sofferenza del nostro precedessore si rimaneva coinvolti in un carisma spirituale dove la sofferenza diventava icona rappresentativa del valore assoluto dell’incarnazione umana nella rappresentazione della croce di Cristo.
    Forse i tempi sono veramente cambiati , anche la Chiesa assume oggi un valore diverso per il mondo, nel nostro Papa vi erano le vere consapevolezze di un cambiamento , non vi è posto per la riflessione , per la contemplazione dei valori della parola di Cristo, oggi più che mai occorre essere presenti con il cuore e con la mente , occorre gridare sempre più forte il bisogno di Cristo per poter salvare la nostra anima dalle turbolenze di una umanità ridotta all’indifferenza e prodiga solo a essere criitica e dissacratrice dei valori Cristiani .IL nostro Papa ha gettato la spugna , perchè nella sua umanità e nella sua consapevolezza non aveva più voce per gridare al mondo il bisogno di salvarci tutti in Cristo risorto, rimanendo così allo sbando più totale , chi ha identificato il suo portavoce di Cristo nel Papa , oggi si sente tradito , l’umanità ,nella sua immanenza ,sconvolge dissacra demonizza i riferimenti della parola , non possiamo perdere altro tempo per poter sperare , la chiesa ha certamente bisogno di rinnovarsi nella parola, deve sicuramente modificare l’atteggiamento di comunicazione in una società che nella sua evoluzione sta in maniera involutiva allontanandosi dai veri riferimenti Cristiani, forse il Papa ha compreso questo cambiamento , ma proprio per questo ha preferito lasciarci . Addio Nostro Papa .

    Grazie per la Sua cordiale risposta
    Buon Lavoro

    Anche Pietro e Paolo si dimisero : Si,ed i cristiani di allora li crocifissero.
    Ratginger,la tua era una missione,non un mestiere.

    Giusto.Visto che gli impegni sono tanti e di varie realta’, si faccia una triade di papi,o triunvirato o…trinita’

    Finalmente un uomo con il coraggio delle proprie azioni!
    Ci vuole veramente una grandissima considerazione del ruolo che si ricopre per fare un passo indietro, per ritenersi ‘inadatti’, del resto la levatura spirituale e culturale di Benedetto XVI è chiara a tutti. Veramente da apprezzare!
    Sarebbe ora di eleggere un giovane al Santo Soglio, magari un missionario, e svecchiare finalmente questa mentalità polverosa della chiesa.
    Spero di non assistere mai piu’ al pontificato di qualcuno ostaggio prima di tutto della propria vecchiaia ma soprattutto di coloro che di questa ne approfittano.
    La chiesa dovrebbe obbligare tutti i preti/cardinali/vescovi compreso il papa a ritirarsi al massimo a 60/65 anni per affrontare una vecchiaia di preghiera di serenità e magari per consigliare i giovani.

    Esprimo tutta la mia vicinanza ad un uomo che ha manifestato tutto questo coraggio e tutto questo rispetto per la propria vocazione da fare un passo indietro.

    L’umiltà e il coraggio di ammettere i propri limiti fisici e di età, fa di Benedetto XVI un Papa dal volto più umano di quello che a volte i mass media ed i giornalisti ci hanno voluto dipingere. Dal comunicato si comprende bene come il papa teologo ottantenne voglia finalmente dedicarsi ad una vita di contemplazione, di studio e di preghiera lasciando il turbolento governo della “barca pietrina” in mani più forti e sicure, capaci di portare la Chiesa nei mari aperti del terzo millennio.
    Per questo da cristiano , dopo un’iniziale attonita incredulità e un senso di vuoto, rivolgo un Padre Nostro di ringraziamento per il nostro Santo Padre ed un Padre Nostro pieno di speranza per il suo prossimo successore.

    Mi associo!

    Io la penso diversamente da Santino di Carlo e credo che il ns. Papa sia stato coraggioso nell’aver preso una decisione simile. Considerate una cosa molto importante e che i media non ne hanno parlato: lui è il segretario delle rivelazioni della madonna di fatima oltre ai segreti che la chiesa stessa cerca di tenere nascosti, ragio per cui Lui sa bene che verrà messo in clausura per il resto della sua vita…verrà praticamente murato vivo. E questo la dice lunga sul coraggio di quest’uomo.

    magari ma quello non lo farà mai

    nicodemo
    nicodemo 13-02-2013 – 14:25:34
    La forza di Giovanni Paolo II si riscontra nella dimensione umana di Benedetto XVI , capace di dare un segnale forte a tutti coloro i quali non hanno il senso del limite , ci restituisce l’immagine di quella Chiesa che agisce sulla finitezza e sulla fragilita’ umana per ritrovare il senso DIVINO, per lavorare nel rispetto di noi stessi.

    Nelle dimissioni del Papa Ernesto Galli della Loggia vede “Il seme fertile di una rinuncia”. A parte quel fulmine che si scarica sulla cupola di San Pietro illuminandola a giorno e l’intelligente intuizione di quel fotografo premiata, al momento quello che si può cogliere, senza fare arrampicate sui vetri, è soltanto la solitudine e l’impotenza di un Papa che per fare sentire la sua voce ha dovuto lasciare il Soglio Pontificio. Tutto quello che verrà dopo è scritto sulle ambizioni dei tanti cardinali italiani che non hanno saputo essere vicini al Vescovo di Roma. Riusciranno a deporre progetti e aspirazioni singoli per il bene supremo della Chiesa? I loro cuori sono duri, altrimenti non avremmo un Papa dimissionario. In attesa che il nuovo Vicario di Cristo in Terra (il nuovo “successore di san Pietro, che è il perpetuo e visibile principio e fondamento dell’unità sia dei vescovi sia della moltitudine dei fedeli”), ai cattolici apostolici romani non resta che pregare. Pregare perche il rinnovamento possa entrare in Vaticano senza essere preso a calci nel sedere.

    E’ vero , pero’ credo che oggi molta gente dovra’ è deve pensare con la propria testa , nonostante i tempi . La preghiera è implicita nei credenti.

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