Le nomine dei dirigenti generali | Dipasquale: "Rischio illegittimità" - Live Sicilia

Le nomine dei dirigenti generali | Dipasquale: “Rischio illegittimità”

Il deputato ha presentato un'interrogazione urgente all'Ars rivolta al presidente della Regione

 

PALERMO – “La nomina a dirigente generale di chi appartiene alla terza fascia della dirigenza rischia di essere illegittima e potrebbe determinare non solo un danno economico alla Regione, ma anche la nullità degli atti prodotti durante il loro mandato”. La corsa per le dirigenze generali nei prossimi 10 giorni dovrebbe arrivare a conclusione ma da Palazzo dei Normanni, il deputato del Partito democratico Nello Dipasquale getta l’ombra del dubbio sulle procedure sollevando un problema che già è stato affidato alle cronache giudiziarie e che ha a che fare con una delle riforme che dovrebbe riguardare l’amministrazione regionale e che manca: quella della dirigenza.

Stando a una delibera di giunta dello scorso 28 novembre il comparto dirigenziale non vede nessun dirigente di prima fascia, otto dirigenti di seconda fascia e 1202 dirigenti di terza fascia. La legge regionale che si occupa degli incarichi ai capidipartimento però afferma che le nomine possono riguardare “dirigenti di prima fascia, e nel limite di un terzo, che può essere superato in caso di necessità di servizio” a dirigenti di seconda fascia o a dirigenti esterni. Alla Regione, così, stando a quanto stabilisce la legge, non ci sarebbe nessun dirigente giuridicamente titolato per guidare le strutture regionali.

Dipasquale segnala così che “bisogna avviare una attenta verifica sui requisiti dei Dirigenti generali della Regione Siciliana, quelli già nominati e quelli da nominare. In particolare – aggiunge il dem – , fra questi vi sarebbero dirigenti di terza fascia, la cui nomina sarebbe illegittima alla luce delle norme vigenti e delle indicazioni della Corte costituzionale, del Cga e del Giudice del Lavoro che limitano la possibilità di conferire l’incarico in questione ai dirigenti di prima e seconda fascia”.

Nell’interrogazione indirizzata al presidente della Regione, il deputato chiede “quali siano state le procedure seguite per la nomina dei Dirigenti generali ad oggi in carica e, la documentazione istruttoria con le attività espletate volte a dimostrare il pieno rispetto delle norme”. Le richieste del parlamentare sono rivolte anche alla selezione dei dirigenti generali in corso. Per Dipasquale bisogna chiarire infatti attraverso quali norme “si è proceduto a svolgere tutte le attività propedeutiche e funzionali al fine di assicurare la corretta individuazione dei soggetti chiamati a ricoprire le posizioni di Dirigente Generale”.

“Appare evidente – commenta il deputato ragusano – che l’eventuale nomina illegittima di chi ricopre il ruolo di Dirigente generale determinerebbe non solo un danno economico alla Regione, ma anche la nullità degli atti prodotti durante il loro mandato, con le conseguenze amministrative che è facile immaginare. Proprio per questo motivo ho anche presentato un esposto alla Corte dei Conti e all’Anac”.

 

 


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