PALERMO – “Il Governo e l’Assemblea regionale non possono continuare a tacere, non parlare e non vedere di fronte alla vastissima mobilitazione contro le trivellazioni e il decreto Sblocca Italia. L’AnciSicilia confida nella sensibilità della IV Commissione Ars per sollecitare il Governo regionale e bloccare questo ennesimo atto di vandalismo a danno della Sicilia e del suo sviluppo sostenibile” . Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente dell’AnciSicilia, riferendosi alla battaglia contro le trivellazioni petrolifere, intrapresa con il contributo di numerose associazioni ambientaliste, per difendere le coste della nostra Isola. Dopo essere stata capofila nel ricorso al TAR (depositato nel mese di settembre) e aver patrocinato la manifestazione svoltasi lo scorso ottobre sulla nave di Greenpeace a Licata, l’AnciSicilia ritiene importante continuare a rivestire un ruolo di rilievo in questa vicenda, in piena sintonia con i comuni interessati, ovvero Gela, Butera, Licata, Agrigento, Palma di Montechiaro, Acate, Vittoria, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli.
Contro le trivellazioni anche il movimento Green Italia, che “raccoglie il grido d’allarme dei comitati no triv, della green economy, delle associazioni ambientaliste e dell’Anci Sicilia e sfida il Governo Regionale – spiega il coordinatore nazionale Fabio Granata – ad impugnare alla Corte Costituzionale il provvedimento denominato ‘sblocca Italia’”.
“Su territorio e beni culturali e ambientali non può essere aggirata la competenza esclusiva della Regione Siciliana,sancita dallo Statuto e quindi di valenza costituzionale. Crocetta – aggiunge Granata – faccia valere le prerogative statutarie una volta tanto e non svenda nuovamente il territorio siciliano alle multinazionali del petrolio dopo averlo già svenduto agli americani con il Muos e alle mafie dei rifiuti e delle discariche: la Sicilia non può essere ridotta a piattaforma militare ed energetica, perché merita un futuro all’altezza del suo passato,della sua storia e della sua rilevanza geopolitica mediterranea”.

