Lidi nel mirino della mafia, Savarino: “Massima attenzione sulle infiltrazioni”

Lidi nel mirino della mafia, Savarino: “Massima attenzione sulle infiltrazioni”

Giusi Savarino
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L’assessora regionale interviene dopo il rogo doloso al lido Esagono di Aci Castello
IL CASO
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CATANIA – “Siamo vicini ai gestori dei lidi che subiscono atti di natura intimidatoria. Abbiamo alzato al massimo il livello di attenzione sul rischio di infiltrazione mafiosa sul nostro demanio”. È l’allarme lanciato dall’assessora regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, dopo l’incendio doloso che nella notte tra venerdì e sabato ha colpito il lido Esagono ad Aci Castello, nel Catanese.

L’esponente del governo regionale collega quanto avvenuto anche ad altri episodi intimidatori registrati in queste settimane ai danni di attività balneari, come quelli avvenuti a Isola delle Femmine, nel Palermitano. “Appare chiaro – sottolinea Savarino – come evidenziato anche dalla presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo, che la mafia ha messo gli occhi sugli stabilimenti balneari”.

“Vigileremo su concessioni e legalità”

Secondo l’assessora, il livello di attenzione resterà alto soprattutto nella fase che porterà all’assegnazione delle future concessioni demaniali attraverso bandi pubblici. “L’attenzione resterà alta anche dopo l’adozione dei Piani di utilizzo del demanio marittimo da parte dei Comuni – spiega –. Vigileremo insieme a prefetture e forze dell’ordine sul pieno rispetto delle regole e della legalità”.

Le parole di Savarino arrivano in un momento particolarmente delicato per il comparto balneare siciliano, alle prese con le incertezze legate alla direttiva Bolkestein e con le conseguenze economiche degli ultimi eventi atmosferici.

Confcommercio: “La criminalità punta ai lidi”

Sul rogo del lido Esagono è intervenuto anche il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen, che parla di un possibile interesse della criminalità organizzata verso il settore balneare. “Ci chiediamo come possano esistere sciacalli capaci di colpire un’azienda che sta uscendo da una crisi spaventosa dopo il ciclone Harry”, afferma Agen. “Temiamo, e lo diciamo da tempo, che possa esserci un tentativo della criminalità di impossessarsi di queste aziende”.

Per Confcommercio e Sib Fipe, quanto accaduto rappresenta un segnale da non sottovalutare, soprattutto in una fase di forte trasformazione normativa per le concessioni demaniali marittime.

I sindacati: “Colpito un intero sistema economico”

Solidarietà ai gestori e ai lavoratori del lido Esagono arriva anche da Filcams Cgil e Cgil Catania, che definiscono l’incendio “un fatto inquietante”.

“Non è stato colpito soltanto uno stabilimento balneare – scrivono i sindacati – ma un intero sistema produttivo che vive già enormi difficoltà”. Secondo Filcams e Cgil, il rischio è che violenza e intimidazioni possano mettere ulteriormente in crisi un comparto strategico per l’economia turistica siciliana.

Le organizzazioni sindacali chiedono quindi “una risposta immediata e concreta” da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine per garantire sicurezza e tutela delle attività economiche del territorio.


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