La città di Trapani sarà al centro della puntata di “Linea Verde” in onda domenica 12 aprile alle 12.20 su Rai 1. Il format televisivo racconterà uno degli eventi più rappresentativi del territorio: la Processione dei Misteri.
“Linea Verde” a Trapani, cosa vedremo in tv
I conduttori Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi accompagneranno i telespettatori alla scoperta di un appuntamento che rappresenta uno dei momenti più identitari per la comunità trapanese. La manifestazione, che ogni anno coinvolge oltre seimila partecipanti, viene presentata come un evento che va oltre la dimensione spettacolare, configurandosi come un’espressione di fede e di appartenenza.
La Processione dei Misteri rievoca la Passione di Cristo attraverso venti gruppi scultorei che attraversano le strade cittadine per un’intera giornata e una notte, con una durata complessiva che raggiunge le 22 ore, rendendola tra le più lunghe al mondo. Il legame con la città resta forte anche per chi vive lontano, con numerosi trapanesi che tornano per assistere all’evento.
Le maestranze e i mestieri della tradizione
Elemento centrale della processione è il ruolo delle maestranze, che da secoli custodiscono i gruppi sacri. A ciascun Mistero è associata una specifica categoria lavorativa, secondo una tradizione che risale al Seicento e che ancora oggi viene tramandata.
Nel corso della puntata, Fabio Gallo si unisce ai pescatori, tra le attività storiche del territorio, condividendo con loro le fasi di preparazione alla processione. Spazio anche al lavoro dei salinai, legato alla produzione del sale, considerato un simbolo identitario locale che, pur avendo perso peso economico, mantiene un forte valore culturale e paesaggistico.
Artigianato, riti e simboli della città
L’attenzione si sposta poi sull’artigianato, con la preparazione dei gruppi processionali che vengono adornati con manufatti in argento e corallo. Margherita Granbassi incontra uno degli ultimi maestri corallari, riconosciuto tra i Tesori Umani Viventi tutelati dall’UNESCO.
Peppone Calabrese, invece, approfondisce le attività legate alla terra insieme a ortolani e fornai, partendo dall’area del Tempio di Segesta, testimonianza delle prime civiltà che introdussero la coltivazione del grano nella zona.
Il momento finale e la tradizione condivisa
La conclusione della processione è affidata alla statua dell’Addolorata, caratterizzata da un movimento oscillante definito in dialetto “annacata”. Il gruppo dei pasticcieri accompagna la statua durante le ore notturne, mantenendo viva una tradizione che coinvolge l’intera comunità.
L’evento prosegue anche nei momenti conviviali, come il pranzo delle maestranze, a conferma di un rito collettivo che unisce dimensione religiosa e sociale.
La puntata di Linea Verde è firmata da Andrea Caterini e Lucia Gramazio insieme a Sara Bonetti, Giuseppe Bosin, Carola Ortuso, Marta Santella e Yari Selvetella, con la produzione esecutiva di Sonia Marcantuono e la regia di Emilia Mastroianni.
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