Catania – Dopo due anni gli abitanti degli edifici di Via Castromarino non solo hanno subito la tragedia di dover abbandonare le proprie abitazioni per via dei crolli determinati, (forse, questo lo accerteranno i magistrati) dai lavori della metropolitana. Non solo non hanno ricevuto nessun tipo di supporto morale e materiale da parte dell’amministrazione comunale che non si è mai nemmeno degnata di incontrarli, ma addirittura si sono visti ingiungere di provvedere a spese loro alla ristrutturazione delle loro case con una, discutibile, interpretazione dell’art. 84 del Regolamento Edilizio Comunale. Come Partito Democratico di Catania non è compito nostro dire se l’amministrazione comunale possa imporre simili lavori (anche se l’ordinanza di Pogliese ingenera enormi perplessità sotto il profilo giuridico) su quello daranno battaglia gli avvocati. Però sgomenta vedere che il Sindaco non si cura minimamente della gravissima condizione in cui incolpevolmente si trovano ben 8 famiglie catanesi strappate in una notte dalle loro case di cui devono continuare a pagare il mutuo, a cui non è stato trovato né un alloggio, né un supporto economico per affrontare gli affitti. All’origine erano 16 ma poi CMC ha “generosamente” deciso di acquistare e demolire gli appartamenti di metà dei residenti abbandonando gli alti 8 al loro destino, nella più totale indifferenza di questa amministrazione che addirittura ha fatto vanto di questo vergognoso accordo che ha lasciato sommersi e salvati. Dopo un fiume di proteste, (va riconosciuto il merito al consigliere Graziano Bonaccorsi di avere con tenacia chiesto insieme a svariati consiglieri d’opposizione un consiglio comunale straordinario in cui è stata ribadita l’assoluta contrarietà all’ordinanza Sindacale n. 32 del 12 maggio 21. Pogliese convochi subito un tavolo tecnico con queste 8 famiglie e con l’azienda CMC e con FCE, con gli assessori al ramo e individuino una soluzione decorosa a questo scempio. Chiediamo ai consiglieri tutti dell’opposizione di fare una interrogazione urgente all’Amministrazione perché risponda a queste disperate richieste d’aiuto da parte di cittadini catanesi che non possono essere considerati di serie B!
L'intervento di Jacopo Torrisi del Partito democratico.
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