PALERMO – L’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo interviene con una nota sulla vicenda legata all’inchiesta sulla corruzione nella sanità siciliana. “In queste ore – recita il comunicato – leggo ricostruzioni giornalistiche che, con toni spesso forzati, tentano di associare il mio nome a vicende che non mi appartengono”.
“La mia campagna elettorale è stata intensissima e affollatissima – prosegue -: ho incontrato centinaia di migliaia di persone in tutta la Sicilia, sempre con serenità e prudenza, nel pieno rispetto delle regole e con ogni attività rendicontata in modo trasparente. Non ho mai incontrato né conosciuto le persone che vengono oggi evocate, né ho avuto con esse alcun rapporto. Colpisce, ancora una volta, il ricorso a una certa opposizione demagogica che preferisce insinuazioni e suggestioni ai fatti. Da parte mia, nessuna polemica: resto tranquillo e continuo a lavorare con responsabilità e impegno per la Sicilia. “Tutto il resto è noia”.
La nota dello staff di Tamajo: nessun contributo da Vetro
In precedenza anche lo staff dell’assessore aveva diffuso una nota alle redazioni sulla vicenda. “In relazione alle notizie apparse sulla stampa, si precisa quanto segue – si legge nel comunicato -: nel corso dell’intensa e partecipatissima campagna elettorale per le ultime elezioni europee, l’assessore regionale Edy Tamajo ha rendicontato tutte le spese elettorali nel pieno rispetto della normativa vigente e non ha ricevuto alcun contributo dal signor Carmelo Vetro”.
“Nessun incontro Tamajo-Vetro”
“Si sottolinea, inoltre, che l’assessore non ha mai avuto alcun incontro né ha mai conosciuto l’imprenditore di Favara”, aggiunge la nota in riferimento a quanto emerge dalle intercettazioni dell’indagine portata avanti dalla procura di Palermo.

