PALERMO – In Sicilia 30-40 mila lavoratori di teatri, enti, consorzi e varie associazioni rischiano di rimanere senza stipendi dopo lo stop del commissario dello Stato alle norme in finanziaria per il rifinanziamento di leggi di spesa, col blocco di circa 500 milioni di euro, spostati automaticamente sul fondo dei residui attivi, crediti difficilmente esigibili. “Stiamo facendo i conti, non sappiamo ancora con esattezza quante sono le persone coinvolte, la situazione è complessa”, afferma l’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi.
Lavoratori di teatri, enti, consorzi e varie associazioni rischiano di rimanere senza stipend.
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