Lombardo e la polemica con Tremonti:| "Una tempesta in un bicchiere d'acqua" - Live Sicilia

Lombardo e la polemica con Tremonti:| “Una tempesta in un bicchiere d’acqua”

Il governatore siciliano
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”La polemica sollevata sui ritardi delle regioni meridionali sulla spesa dei fondi comunitari è una tempesta in un bicchiere d’acqua, che mira solo a nascondere imbarazzi politici assai più complessi”. Lo ribadisce Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana, al termine di un vertice operativo con i dirigenti regionali responsabili della spesa comunitaria, replicando al ministro Giulio Tremonti. ”Ci sono, e’ vero, dei ritardi nella spesa. Ma riguardano tutti gli Stati e tutte le regioni d’Europa”, aggiunge. ”Non e’ un caso che dal montante complessivo della spesa comunitaria nazionale, che è di 56 miliardi di euro, nelle sue dichiarazioni, Tremonti – osserva – parli di ritardi su 44 miliardi: dei dodici in mano al governo si sa poco e niente”. ”In Sicilia Anas può contare su 2 miliardi di euro di risorse regionali Fas. Rfi, solo sul 2007/2013, ha a disposizione 400 milioni di euro di risorse. Eppure di lavori in corso se ne vedono pochi: – osserva Lombardo – la velocizzazione della tratta Palermo-Agrigento, finanziata con 139.44 milioni di euro del Por 2000/2006 e 8 milioni dei fondi Fas regionali, avrebbe dovuto essere completata entro il dicembre 2008. Ad oggi la previsione è slittata al 31 marzo 2013. Sulla direttrice Messina-Palermo, il raddoppio Fiumetorto-Castelbuono è stato coperto finanziariamente dalla Regione fin dal 2001. La prima tratta, fino a Cefalù, è stata aggiudicata nel 2006. L’avvio dei lavori nel quarto trimestre 2008”. ”Non è un caso se la percentuale di impegno delle somme, in agricoltura, abbia raggiunto la soglia del 45 per cento. – dice – Ad oggi sono stati emessi 24 bandi su 30. Molte misure sono già in graduatoria e oltre un miliardo di euro della dotazione complessiva è stato impegnato”.

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Commenti

    nièèèèèèèèèèèè……. ormai il livello di indecenza è superato da almeno un anno! non si possono commentare le dichiarazioni di Lombardo.
    Uno non sa se ridere o se piangere!
    Posso fare appello ufficiale all’ ONU affinchè ci liberi da quest’individuo?!?!
    O devo rivolgermi alla Corte dei diritti dell’ uomo?

    Qualcuno ci aiutiiiiiiiiiiiii….!!!!!

    Salve
    Purtroppo il Ministro Tremonti ha ragione,basta vedere una parte dei nostri industriali non solo loro, quante risorse a fondo perduto incassano e quanto dipendenti hanno e quanto producono in Sicilia.Bisogna rendere gli aiuti automatici legati al lavoro e produzione che si sviluppa come per esempio l’abbattimento dei costi per l’energia elettrica consumata, delle assunzionii, consumi, interessi,ecc.senza avere tanto bisogno di costosissimi tecnici per prendere gli aiuti.Tanti imprenditori rinunciano anche per questo.Tanti industriali hanno preso i contributi e adesso i capannoni sono vuoti adibendoli qualche volta ad usi commerciali diversi dalla produzione dimenticantosi della loro funzione sociale.
    Il governo delle cose pubbliche è una cosa seria da cui dipendiamo tutti.

    Ma ancora non avete capito che lo sgovernatore è un accentratore vuole tutto in mano per spartirlo solamente con chi si inchina al suo volere.
    Che schifo!!!!! non mi voglio trovare nei panni di quei servi ossequiosi e ripugnianti.

    Salve
    Io ho capito che governare è impossibile, visto che tanti ballano,cantano, girano tenendosi per mano attorno alle chiacchiere e ai tavoli solo per i loro compensi e quando parlano solo per autoreferenziarsi o parlano di attivita non produttive senza mai invitare a questi tavoli la gente che lavora e produce che potrebbe dare qualche indirizzo utile alla comunità.Andate a vedere con i vostri occhi le nostre zone industriali che funzionano al contrario invece di produrre e alzare il nostro prodotto interno,una parte è stata trasformata in centri commerciali facendo la concorrenza a noi stessi come per esempio commercializzando prodotti esteri.Non ho sentito nessuno sollevare il problema.Ogni cosa deve essere chiamata con il suo nome.

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