Ma quello che è il suo posto? - Live Sicilia

Ma quello che è il suo posto?

Una giornata politica da ricordare, tra assessori che non si trovano e cronisti in imbarazzo. Abbiamo provato a raccontarvela in dieci punti.

La giornata politica in dieci punti
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2 min di lettura

E’ stata una giornata convulsa per la politica regionale, proviamo a ricostruirla in dieci punti.

1 Conferenza stampa di Raffaele Lombardo, per la nomina del nuovo assessore all’Energia. Convocati cronisti da ogni dove. C’era pure www.LiveLapponia.it con un cronista giunto espressamente a cavallo di renna. Quando il presidente Lombardo ha detto: “Cucù l’assessore all’Energia non c’è più”, tutti i presenti in sala si sono messi a ridere e a darsi di gomitino, pensando a uno scherzo. Dopo due ore la renna si è accorta che il governatore faceva sul serio.

2 Serrata trattativa per trovare un assessore disponibile. Il presidente Lombardo ha detto ai giornalisti: “Qualcuno di voi lo vuole fare?”. Riflettendo sullo stipendio sono partiti in 147 tipo palla di cannone. L’ha spuntata la renna. A cornate.

3 Sempre nella stessa conferenza stampa, Raffaele Lombardo ha detto: “Potrei dimettermi anche domani”. I soliti cronisti non hanno battuto ciglio, pensando che fosse vero e hanno rilanciato il verbo presidenziale in tutto il globo terracqueo. Malissimo fecero. Era uno scherzo.

4 Sempre a proposito di Energia, nella stessa conferenza stampa il governatore ha detto: “Attualmente reggo l’interim ma spero di farlo per non più di due giorni. Si tratta di un settore delicatissimo. E credo che per sostituire Marino la scelta possa ricadere su qualcuno che sappia dove mettere le mani”.  Allertato l’elettricista di Grammichele.

5 Andrea Vecchio è assessore. I maligni pensano che sia stato nominato come ennesimo rappresentante dell’antimafia, per dare un segnale. Ce ne saranno altri. Allertati Maria Falcone, le lapidi della strage di Capaci e Luca Zingaretti, ma solo quando interpreta Borsellino.

6 Perfino Antonello Cracolici, dopo le recenti nomine presidenziali con annesso, ulteriore calo di credibilità, avrebbe in mente di mandare a casa il governatore. Gli piace sfiduciare facile.

7 Il dibattito nel Pd si è fatto serrato. Hanno deciso di rimandare la direzione su Lombardo. E non si mettono d’accordo sul bar dove prendere il caffè tra un cazzottone e l’altro.

8. “Ritengo inverecondo – ha detto il capogruppo del Pid Rudy Maira – che con l’annuncio delle dimissioni il governatore continui l’opera di assoggettamento  della regione al suo unico volere”. Panico all’Ars. Passi per Assoggettamento. Ma di questo tale Inverecondo nessuno ha mai sentito parlare.

9. Quando Lombardo ha detto: “Reggo l’interim”, Pier Carmelo Russo si è messo ad applaudire con fragore. Aveva capito che il presidente stesse per accettare la panchina della squadra di Moratti. Russo – così dicono – è interimista.

10. Una volta, Andrea Vecchio, venendo in graditissima visita presso la redazione, da noi, chiese severamente a un cronista seduto fuori dalla sua sede abituale: “Ma quello che è il suo posto?” Ecco, è esattamente la stessa domanda che adesso vorremmo tanto porre a lui.


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