Maas, guardia giurata ai domiciliari |Il 20 novembre udienza al Riesame - Live Sicilia

Maas, guardia giurata ai domiciliari |Il 20 novembre udienza al Riesame

La Procura di Catania ha impugnato l'ordinanza del Gip che ha disposto gli arresti domiciliari per Graziano Longo Minnolo accusato di omicidio volontario.

La morte di giuseppe giuffrida
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CATANIA – La Procura di Catania ha impugnato davanti al Tribunale della Libertà l’ordinanza del Gip di Catania Rosalba Recupido che aveva disposto lo scorso 5 agosto per la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Graziano Longo Minnolo, la guardia giurata che aveva esploso un colpo di pistola ferendo mortalmente Giuseppe Giuffrida, durante una rissa al Mercato Agro Alimentare di Contrada Junghetto.

Il Tribunale del Riesame ha fissato l’udienza per il prossimo 20 novembre dove sarà valutata la richiesta del pm titolare dell’inchiesta Angelo Brugaletta di rimettere in regime di detenzione in carcere l’indagato. Sarà importante in quella sede portare anche le risultanze degli esami dei filmati di video sorveglianza del Maas in modo da ricostruire come siano avvenuti i fatti in modo da poter cristallizzare con precisione come sia partita la pallottola e definire anche il motivo scatenante del litigio.

Sulla decisione del Gip i familiari della vittima, Giuseppe Giuffrida, avevano inviato una lettera attraverso il loro legale Giuseppe Lipera proprio al Procuratore di Catania Giovanni Salvi e al pm Brugaletta per manifestare la loro incredulità davanti alla decisione del Gip che aveva concesso i domiciliari al 24enne nonostante “le pesanti accuse”.

Nei giorni scorsi, l’avvocato Lipera ha anche presentato un’istanza dove chiede se Graziano Longo Minnolo, dopo il fermo, era stato sottoposto ad un esame tossicologico. Risposte queste che sicuramente emergeranno nel corso della udienza del 20 novembre davanti al Tribunale della Libertà.

La strategia della difesa della guardia giurata, assistito dall’avvocato Enzo Merlino, resta la legittima difesa. Ipotesi che se non fosse confermata dalle risultanze investigative, quindi non compatibile con la dinamica di quanto accaduto quella tragica mattina al Mass “rientrerebbe – secondo quanto dichiarato il giorno della scarcerazione del 24enne a LiveSiciliaCatania dall’avvocato Merlino  – in quello che tecnicamente viene definito eccesso colposo”. Una reazione, cioè, eccessiva rispetto a quella necessaria per garantire la propria difesa e incolumità persona. Ipotesi “che è sicuramente diversa – aveva spiegato difensore – dall’accusa di omicidio volontario”


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Commenti

    LEGGERE QUEST’ARTICOLO È SENTIR PARLARE DI LEGITTIMA DIFESA,HO CERCARE DI CAPIRE QUALE SI STATO IL MOTIVO DEL LITIGIO È RIDICOLO E OFFENSIVO.OFFENSIVO PER QUEL RAGAZZO,PER LA FAMIGLIA E PER CHI GLI À VOLUTO BENE!!!!SPERO SOLAMENTE CHE QUESTA (FARSA)FINISCA PRESTO!É MAGARI FORSE COSÌ SMETTERANNO DI ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI!!!GIUSTIZIA E RISPETTO SONO I

    Con questa storia si sono rovinate due famiglie ,un giovane adesso non c’è più e un altro giovane avrà la vita segnata da questo dramma,ma da lettore mi viene da chiedere perché i due fratelli sono arrivati alle mani con il guardiano? Perché i due fratelli alla vista della guardia giurata hanno aggredito anche la stessa?(come ho letto della lite)!!! Non si doveva arrivare a tanto e il fratello 35 enne credo aveva il dovere di sedare la rissa e cercare di evitarla!!! Il fratello del giovane anziché andare in tv perché’ non si chiede se questa tragedia poteva essere evitata?????

    sicuramente sul fatto che quanto accaduto si poteva evitaree stato lo stesso fratello di Giuseppe a ribadirlo,nell’intervista a qui si riferisce. E Francamente non mi hè parso di vedere il fratello di quel ragazzo ad un talkshow della domenica!magari quello è solo un modo per gridare il desiderio di giustizia?

    E comunque sul chiedersi ancora sul perché del fatto che si sia arrivati alle mani! Del perché ancora è tutto da vedere! Mà non credo che per questo si possa mettere in Croce il fratello trentacinqueenne!!! È se guardate le notizie con attenzione vi accorgerete che la lite era stata sedata!!! È TUTTO CIÒ ACCADUTO PERCHÉ I DUE FRATELLI ANNO ROTTO DUE DISTRIBUTORI!!! UNA DOMANDA!QUANTO VALE UN DISTRIBUTORE???

    Una sola parola!CHE DIS GUSTO!

    Mi spiace tantissimo per il ragazzo morto, alla fine si trovava al mercato, per comprare un po di merce, e rivenderla per lavorare un po. Mi spiace per la guardia giurata, che intervenendo ( QUESTO E’ IL SUO LAVORO ) abbia sparato ed ucciso, anche se da quel giorno avra’ la vita rovinata. Mi pongo una domanda: perche’ in determinati posti PARTICOLARI, la forza dell’ordine e’ assente? Forse con la presenza costante di qualche pattuglia tutto quello che e’ accaduto poteva essere evitato. Capisco che giustamente la famiglia del ragazzo si ribelli per la decisione del magistrato, per la concessione dei domiciliari, pero’ se lo stato fosse stato presente…………………………………….

    Sicuramente se cì sarebbero state le forze dell’ordine sarebbe andata diversamente,MA NON CERANO!!!!quindi è banale dire che il VIGILANTES a SPARATO per lavoro,perché sé così fosse non dovrebbero chiamarsi VIGILANTES mà. K….! E RICORDIAMOCI CHE NESSUNO AL MONDO A LICENZA DI UCCIDERE!!!!!!!!!!!

    Siete gentilmente pregati di commentare gli articoli con molta prudenza, in quanto prima di supporre, dedurre ed arrivare a conclusioni infondate, bisogna conoscere bene i fatti ed essere adeguatamente informati sulle questioni! Inoltre tengo a precisare che il lavoro di guardia particolarmente giurata e’ da considerare a tutti gli effetti un lavoro di pubblica sicurezza e necessità di personale altamente qualificato, altamente preparato nonché di infinito buon senso…..sia da parte del personale addetto che da parte degli istituti di vigilanza! Infine e non ultimo bisogna fermarsi e riflettere tutti perché ciò che è accaduto non è il primo caso e soprattutto non sarà l’ultimo…..almeno fino a che’ non si capirà che la difesa deve e dico deve essere proporzionale all’offesa…..! Peppe nel cuore…..

    Ho letto i vostri commenti e il botta e risposta datovi. Io vi posso dire che siete lontani dalla realta’. Voi sapete perche’ succedono di queste tragedie? Perche’ chi dovrebbe assicurare protezione non e in grado di farlo.invece chi vorrebbe farlo, non e in grado di riuscirci perche’ ovviamente si evince in lui uno scarso addestramento nel momento in cui e chiamato alla causa. Insomma, intanto voglio dire che il povero Peppe non andava al maas x comprare o rivendere, bensi’, un rafazzo della sua eta’ si alzava di notte x andare a lavorare al maas. Peppe non c’e’ piu’, Graziano avra’ pure la vita segnata, ma, i suoi genitori godranno di lui,affinche’ l’immortale non ci chiamera’ a lui!!! Vi prego, non parlate piu’ in termini affrettati e ingiusti. La legge fara’ il suo corso.( anche se io alla legge oramai credo poco)…

    Gli ha distrutto la Vita, e per cosa? per entrare a lavoro quel lavoro che Lui Amava Tanto, quello di cui era Orgoglioso, con tanti sacrifici, con quei sacrifici di Cui stava Diventando Grande. E Ora? dové? Lontano da tutti noi da quelle persone che Amava E che Eravamo tutto per lui e Lui per noi. Dico solo Una Cosa Ci deve Essere GIUSTIZIA ma di quella VERA. E basta…

    Sign. Famoso ma se invece si evitava la lite con una guardia armata non era più evitabile la tragedia? Se moriva con un pugno la guardia di cosa si parlava? Io sono per il dialogo il confronto,tutto ma non per la violenza!!!!

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