La vicenda scolastica di Anastasia Tiziana, la bambina di 10 anni di Filicudi che nei mesi scorsi aveva scritto una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per poter continuare gli studi nella propria isola, è ancora lontana da una soluzione. La madre, Linda, ha deciso di proseguire la sua battaglia dopo che la richiesta di iscrizione per il prossimo anno scolastico non ha ottenuto l’esito sperato.
Secondo quanto riferito dalla donna, la mancata riattivazione del Corso preparazione esami (Cpe) a Filicudi costringerebbe la famiglia a valutare un trasferimento, consentendo così alla bambina di frequentare la prima classe della scuola secondaria di primo grado.
La richiesta di iscrizione e il trasferimento d’ufficio
Nonostante le sollecitazioni rivolte all’Ufficio scolastico provinciale di Messina, il Ministero dell’Istruzione avrebbe disposto d’ufficio il trasferimento della domanda di iscrizione all’istituto “Vespucci” di Malfa, sull’isola di Salina.
Una scelta che la madre considera impraticabile dal punto di vista organizzativo e logistico, in quanto comporterebbe notevoli difficoltà negli spostamenti quotidiani tra le due isole.
Filicudi, la nuova lettera della madre dell’alunna
Per tentare di ottenere una revisione della decisione, Linda ha inviato una nuova comunicazione formale al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Isole Eolie, Patrizia Muscolino. La nota è stata trasmessa per conoscenza anche all’Ufficio scolastico regionale, al Ministero dell’Istruzione e al sindacato Confintesa L.C.
Quest’ultimo, secondo quanto riferito, avrebbe già espresso un parere favorevole sulla legittimità della richiesta avanzata dalla famiglia in merito alla possibilità di consentire alla bambina di proseguire il percorso scolastico a Filicudi.
“Non posso demordere dalla mia battaglia per i diritti di mia figlia e miei — scrive la donna — Faremo tutto il possibile affinché possa frequentare la classe prima della secondaria di primo grado a Filicudi, come previsto dalla normativa”.

