La Cassazione ha annullato i 4 anni di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno disposti a carico di Antonello Nicosia, ex assistente parlamentare agrigentino, figura chiave dell’inchiesta “Passepartout” sulla famiglia mafiosa di Sciacca.
Gli ermellini hanno accolto parzialmente il ricorso della difesa, affidata all’avvocato Paolo Ingrao, e rinviato ad altra sezione della Corte di appello di Palermo, che dovrà valutare la sua pericolosità sociale.
Chi è Antonello Nicosia
Nicosia sta scontando una condanna a 13 anni di reclusione per mafia. Ex esponente dei Radicali e collaboratore della parlamentare Giusi Occhionero, avrebbe svolto il ruolo di “messaggero” nelle carceri, veicolando messaggi e incontrando detenuti a cui dava consigli per evitare che si pentissero. Nicosia avrebbe incontrato boss detenuti al 41 bis come Filippo Guttadauro, cognato di Messina Denaro.

