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Con tutti gli scandali che hanno avuto? Gli piace la roulette russa? Diritto allpione.
Si possono fare tutti i congressi possibili alla fine decideranno gli oligarchico a tavolino. Fare le primarie sarebbe più saggio ed opportuno. Cardinale è nonostante gli anni trascorsi tra gli oligarchi in Sicilia. Due o al massimo tre che decidono tutto. Dov'è la democrazia diretta? Decide Roma. Siamo rimasti sudditi di Roma nonostante la tanto decantata autonomia
De Luca ha ragione. Le facce che proponete sono funerarie ,i fiori sono pronti manca l'estrema unzione che darà l'urna
Tamayo desidera e spera di essere il candidato del centro destra alla Presidenza della Regione. Qual'è stato il suo impegno in questi anni? Se il bilancio è positivo. Abbia il coraggio di candidarsi. Un nuovo mandato a Schifani mi sembra inopportuno
La vera responsabile è l'amministrazione Regionale che utilizza per la vigilanza personale non formato e inadeguato. In un museo dove ci sono esposti opere d'arte di valore inestimabile è assurdo che l'allarme non fosse collegato alle forze dell'ordine. Alla fine pagheranno i poveri custodi sprovveduti e inadeguati a svolgere le funzioni di vigilanza. Ci vuole personale armato e formato. Ripeto la responsabilità è della Regione come al solito sprovveduta e improvvisata come del resto per il parere sulle liste elezioni Comunali a Messina.Vicenda pasticciata da cui emerge una dirigenza incapace e improvvisata. Prima parere positivo e poi parere negativo dell'ufficio legislativo espresso fuori termine e persino segretato. Poi dato in pasto ai media. Una Regione che ha bisogno di essere rifondata dalla testa ai piedi.


mi scusi se mi permetto lei dice ho sbagliato e ho pagato. verissimo. ma un ruolo come il suo che aveva le sembra normale comportarsi in quel modo?!! le i dice ho pagato ripeto verissimo. ma adesso perche’ vuole riprovarci ?!! sappi che molti non la voteranno il popolo siciliano e’ molto piu’ avanti dei nostri politici in materia di credibilita’ di corruzione. si goda la vita.
Se Cuffaro non è colluso con la mafia, non facendo nessun riferimento in merito, la sentenza, a questo genere di rapporto e, pertanto, ogni accordo segreto con la malavita organizzata è categoricamente escluso, perché i tanti suoi interessati detrattori, a ogni stormir di foglia ideologica, con virulenza mafiotica, continuano a inchiodarlo a un passato e a un presente che mai gli è appartenuto?
Mischinu u criaturi….
È un mondo meraviglioso quello in cui viviamo. È un mondo in cui il capo di un partito può confessare di aver commesso un reato e nessuno interviene, anzi… Forse vale la pena dire che questa fattispecie chiama in correità sia il candidato che offre vantaggi/scorciatoie in cambio di voti, sia l’elettore che viene a patti con il politico per superare altri in diritti che non ha (se no non si capirebbe il motivo di fare il patto), ed infatti, il nostro ordinamento prevede per entrambi la reclusione da sei mesi a tre anni. Se il dottore Cuffaro è realmente “pentito” delle prebende che, a suo dire, ha elargito in passato, vada nelle sedi opportune e faccia i nomi dei beneficiari di questi favori. E non per semplice curiosità ma perché chi ha goduto dei frutti degli scambi elettorali (lei, per sua stessa ammissione, e l’elettore) non ha soltanto commesso il reato di corruzione elettorale, ma ha soprattutto mortificato le speranze di chi concorreva per lo stesso obiettivo senza avere alcun sponsor magari contando solo sulla sua preparazione.
Solo una condanna per favoreggiamento a cosa nostra…. lieve…