Nuova mafia, le richieste di pena| "In 56 meritano la stangata" - Live Sicilia

Nuova mafia, le richieste di pena| “In 56 meritano la stangata”

Un frame dei pedinamenti

Sotto processo i boss della cupola di Cosa Nostra presieduta da Settimo Mineo

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PALERMO – Le richiesta di pena sono pesantissime, tenuto conto che agli imputati va riconosciuto lo sconto di un terzo della pena per avere scelto il rito abbreviato. In cinquantasei sono sotto processo davanti al giudice per l’udienza preliminare Rosario Di Gioia.

Il blitz dei carabinieri del Comando provinciale di Palermo, coordinati dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dei sostituti Bruno Brucoli, Amelia Luise, Francesca Mazzocco, Dario Scaletta e Gaspare Spedale, bloccò la nuova commissione provinciale di Cosa Nostra. I capimafia si riunirono a maggio del 2018 in una palazzina di Baida.

A presiedere l’assise mafiosa fu Settimo Mineo, boss di Pagliarelli. Al suo fianco c’erano Gregorio Di Giovanni di Porta Nuova, Francesco Colletti di Villabate, Leandro Greco di Ciaculli (è il nipote di Michele Greco, il ‘papa’ della vecchia mafia), Giovanni Sirchia di Passo di Rigano, Calogero Lo Piccolo di San Lorenzo. Della cupola faceva parte anche Filippo Bisconti di Belmonte Mezzagno che, così come Colletti, ha scelto di collaborare con la giustizia.

ERANO TUTTI BRACCATI DAI CARABINIERI LE FOTO

Ecco tutte le richieste di condanna: Filippo Cusimano (14 anni), Stefano Albanese (12 anni), Filippo Annatelli (18 anni), Gioacchino Badagliacca (14 anni), Filippo Salvatore Bisconti (5 anni e due mesi, grazie all’attenuante prevista per i collaboratori di giustizia), Giuseppe Bonanno (11 anni e 4 mesi), Carmelo Cacocciola (15 anni), Giovanni Cancemi (14 anni), Francesco Caponetto (20 anni), Francesco Colletti (5 anni e due mesi, grazie all’attenuante prevista per i collaboratori di giustizia), Giovanna Comito (2 anni), Giuseppe Costa (14 anni), Maurizio Crinò (13 anni e 4 mesi), Rubens D’Agostino (20 anni), Gregorio Di Giovanni (20 anni), Filippo Di Pisa (13 anni e 4 mesi), Andrea Ferrante (10 anni), Salvatore Ferrante (4 anni), Calogero Lo Piccolo (20 anni), Vincenzo Ganci (12 anni), Giusto Giordano (4 anni e sei mesi), Michele Grasso (12 anni), Leandro Greco (16 anni), Marco La Rosa (10 anni), Gaetano Leto (18 anni), Erasmo Lo Bello (20 anni), Sergio Macaluso, (2 anni) Michele Madonia (13 anni e 4 mesi). Umberto Maiorana (2 anni e 8 mesi), Domenico Mammi (2 anni grazie all’attenuante riconosciuta dai collaboratori) , Giusto Francesco Mangiapane (13 anni), Matteo Maniscalco (10 anni), Antonio Giovanni Maranto (8 anni e 4 mesi), Luigi Marino (15 anni), Fabio Messicati Vitale (14 anni), Giovanni Salvatore Migliore (14 anni), Settimo Mineo (20 anni), Andrea Mirino (4 anni), Salvatore Mirino (16 anni), Massimo Mulè (14 anni), Domenico Nocilla (14 anni), Salvatore Pispicia (18 anni), Gaspare Rizzuto (20 anni), Michele Rubino (14 anni), Giovanni Salermo (20 anni), Pietro Scafidi (10 anni e 8 mesi), Salvatore Sciarabba (20 anni), Giuseppe Serio (20 anni), Giovanni Sirchia (13 anni e 4 mesi), Salvatore Sorrentino (18 anni), Giusto Sucato (11 anni),Vincenzo Sucato (16 anni e 8 mesi), Rosolino Mirabella (13 anni e 4 mesi), Salvatore Troia (14 anni), Giacomo Alaimo (7 anni) e Nicolò Orlando (10 anni e 8 mesi).


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Commenti

    Faccio un appello a tutti i commercianti e gli imprenditori Palermitani che ancora pagano il pizzo, denunciate i mafiosi che vi fanno le estorsioni e prima di denunciarli andate da Addiopizzo per constatare che siete in tantissimi a rivolgervi a loro e subito dopo andate dalla Polizia e fate le denunce di massa cioè le denunce collettive,è venuto il momento di dare il colpo di grazia a Cosa Nostra e pertanto mi auguro che il prima possibile nasca una ribellione popolare contro Cosa Nostra in ogni quartiere di Palermo

    Basta denunciare immediatamente senza ne scorte e nemmeno protagonismi…..partite dal principio che sono solo dei miseri delinquenti con seri problemi di personalità, ignoranti , deboli e privi di onore non abbiate paura perché lo stato ha vinto e nel prossimo futuro stravincera ‘ . Hanno fatto la loro epoca questo non è più il liro mondo. E che per la scusa della mafia non nascano in futuro ancora manager dell antimafia del business…..dobbiamo avere un mondo libero ed onesto. Il mio augurio….complimenti a tutti quelli che hanno lavorato per fare pulizia nella nostra società non mollate mai ed arrestate pure le nuove leve che erano dietro i capi…

    a settembre ho fatto un mese di ferie nei dintorni di Palermo. Ho trovato persone gentili, disponibili, educate, oltre un panorama e il mare stupendo. frutta verdura e pesce ottimi e a buon mercato. Come si fa ad essere mafiosi in questa isola che è un paradiso, dove potrebbero vivere di turismo con quel patrimonio che hanno. Poi li arrestano e si fanno 20 anni di carcere. Vale la pena fare il mafioso? Assolutamente no. Lo sconforto dei siciliani è che non hanno fabbriche nell’isola e questo è un dramma che non porta benessere. Ma ci ritornerò volentieri in sicilia.

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