La malaria che ha ucciso Sofia | "Stesso parassita di 2 bimbe" - Live Sicilia

La malaria che ha ucciso Sofia | “Stesso parassita di 2 bimbe”

In campo gli esperti dell'Istituto superiore di sanità.

L'inchiesta
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ROMA – Il parassita che ha causato la malaria a Sofia, la bimba trentina di 4 anni morta a Brescia, dopo il ricovero a Trento, è il Plasmodium falciparum, lo stesso che aveva fatto ammalare due bambine di 4 e 11 anni di ritorno dal Burkina Faso che erano in pediatria a Trento negli stessi giorni della piccola. Inoltre c’erano anche la mamma e un fratello più grande, adolescente, ricoverati invece nel reparto degli adulti. Tutti e quattro sono guariti e sono ormai stati dimessi. Il parassita in questione è il Plasmodium falciparum “ma possono esserci – spiega Nunzia Di Palma, direttrice dell’unità operativa di pediatria dell’ospedale di Trento – diversi ceppi. Da appurare è quindi se sia o meno lo stesso. Di questo si sta occupando l’Istituto superore di sanità”.

“Se dalle analisi in corso emergesse che il ceppo o variante di Plasmodium Falciparum che ha provocato la malaria nei due bambini ricoverati a Trento e nella piccola Sofia fosse lo stesso, allora il contagio della bambina sarebbe sicuramente avvenuto in ospedale ma resterebbe da capire in che modo”, afferma all’ANSA il vicepresidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali, Massimo Galli. Se il ceppo “risultasse invece differente, allora il contagio sarebbe avvenuto in un contesto diverso”.


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Commenti

    Mi dispiace tanto per questa perdita innocente, vittima di un sistema malato che in atto non protegge la sua cittadinanza ma i propri interessi economici

    Allora è arrivato il momento di mettersi l’anima in pace: in Italia c’è la malaria. Tutto il resto è un’arrampica sui vetri ideologici. Sì è sempre saputo che scherzare con il fuoco è pericoloso, eppure in lungo e in largo per tutto lo stivale vi sono centinaia di migliaia di fuocherelli accesi. Prenderne coscienza oramai è un obbligo morale a cui anche gli infettivologi devono rassegnarsi. Mentre questo governo va macerato.

    Prima di tutto la SALUTE! In Italia e in particolare in Sicilia, la SALUTE da parte di chi amministra la cosa pubblica, è tenuta all’ultimo posto, a seguito dell’invasione immigrati non controllati sotto l’aspetto sanitario, portatori di malattie infettive e parassitarie mortali di seguito indicate:
    1-Infettive, dovute all’azione di batteri e virus patogeni. Le principale sono: AIDS, colera, difterite, ebola, epatite, morbillo, pertosse, peste, TBC, tetano, polmonite, tifo.
    2-Parassitarie, dovute pidocchi, zanzare, vermi. Le principale sono: dengue, febbre di lassa, febbre gialla, filariosi, malaria, tracoma, leishmaniosi, malattia del sonno.
    Il ministro della Sanità responsabile certa Lorenzin, per far fronte a questi pericoli indicibili, impone agli incolpevoli genitori di vaccinare i propri figli con oltre dieci vaccini, ignorando gli effetti negativi sugli anticorpi degli stessi bambini, che rischiano di restare indifesi e minacciati da morte certa e/o da malattie genetiche irreversibili.
    Fermo restando che tutti gli emigranti vanno aiutati, salvati e protetti dall’UE direttamente nei loro paesi di origine, come prescrive palesemente la Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo (CEDU) approvata da tutti gli Stati firmatari CE, I danni subiti da cittadini contribuenti, bambini e genitori, parte lesa ed offesa, chi li dovrà pagare? La risposta è unica e sola: chi ha amministrato il Paese negli ultimi trenta anni e in Pole Position gli ultimi tre governi.

    Dobbiamo dire grazie alla politica dell’accoglienza….andrà sempre peggio

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