Malmenarono tre tifosi della Roma | Due aggressori sono stati arrestati - Live Sicilia

Malmenarono tre tifosi della Roma | Due aggressori sono stati arrestati

Catania. Assaliti da un gruppo
di
2 Commenti Condividi

Il 15 maggio scorso, prima dell’inizio dell’incontro Catania-Roma, tre tifosi della Roma furono aggrediti e malmenati a Catania, vicino lo stadio Angelo Massimino, da una decina ultrà etnei che volevano sottrarre loro una maglietta con i colori della Roma ed uno zaino con gli effetti personali. Ora la Digos ha individuato due dei presunti autori, Giuseppe Pricoco, di 27 anni, e Armando Mazzaglia, di 29, che sono stati arrestati. Le vittime riportarono alcune contusioni. Ai due, ora posti agli arresti domiciliari, la Digos é risalita dalle indicazioni fornite dalle vittime, che denunciarono l’episodio.

La custodia cautelare è stata disposta del gip su richiesta del sostituto procuratore Renato Papa. Le accuse sono di rapina, lesioni, violazione della normativa antiviolenza negli stadi. Mazzaglia deve anche rispondere di violazione del Daspo al quale era stato sottoposto dal questore di Bergamo. Pricoco era già stato arrestato nel 2006 dopo una grave aggressione subita da alcuni poliziotti che erano andati a soccorrere all’interno della curva un tifoso che aveva accusato un malore. Ai due arrestati verrà irrogato il provvedimento di divieto di accesso allo stadio previsto dalla normativa antiviolenza negli stadi.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

2 Commenti Condividi

Commenti

    Sono sempre gli stessi, a quanto pare… a febbraio a Catania scadono qualche migliaio di DASPO, speriamo bene.

    Il mio più sentito ringraziamento giunga alla Digos Tifoserie di Catania che sin dal primo momento ha mostrato sensibilità verso quanto ci era accaduto e successivamente ha lavorato con grande zelo per permettere di far giustizia su questo vile e brutto episodio.
    Da uomo di sport ed appassionato di calcio rimago fortemente amareggiato nel sol pensare che esistono giovani pronti a delinquere per un colore di una maglia diverso dal tuo in nome di una partita di calcio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.