Il presidente della Commissione Ue Juncker avverte l’Italia sulla manovra: “Se accettassimo le deviazioni” previste rispetto alle regole europee, “alcuni Paesi ci coprirebbero di ingiurie con l’accusa di essere troppo flessibili con l’Italia”. Se ne parlerà al Consiglio Ue con il premier Conte dove “l’Italia non sarà messa sotto accusa” e i giudizi saranno fatti “riguardo ai risultati in termini di bilancio e saldo” perché “l’Europa non sopravvivrebbe all’uscita dell’Italia”. Poi nega di essere contro l’Italia: “E’ una menzogna”. Di Maio ribatte: “Juncker continui pure a rivoltarsi, gli rimane tempo ancora fino a maggio”. Poi: ‘Da noi nessun condono, giornali fanno propaganda’. Borsa positiva, spread sempre sotto quota 300.
Di Maio risponde a Juncker.
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