Mario Bellavista, pianista jazz e compositore, torna in concerto, giovedì 16 aprile alle ore 21,00, al Blue Brass Jazz Club di Palermo, di via dello Spasimo 15. Si esibirà al piano con il suo quartet formato da Stefano D’Anna al sax, Piero Leveratto al contrabbasso e Mimmo Cafiero alla batteria, portando tutte composizioni originali che faranno parte del nuovo album. Biglietti sul sito di Brass Group o presso la biglietteria.
Chi è Mario Bellavista
Mario Bellavista, palermitano, classe 1968, si divide tra la passione per la musica e quella per il diritto penale. Figlio d’arte, noto avvocato penalista, è con la stessa intensità anche pianista jazz e compositore. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sette anni, con una formazione classica presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo.
È un musicista apprezzato per le sue interpretazioni piano solo ma anche con formazioni di quintetto/quartetto, come il Mario Bellavista 4T, con repertorio quasi sempre originale. Il suo approccio al jazz mescola la tradizione con influenza contemporanea e spesso si confronta con musicisti internazionali per contaminazioni stilistiche.
“Quando ho iniziato a 18 anni facevo 70 concerti l’anno”
“Il pianoforte è sempre stato parte integrante ed essenziale della mia vita – ha commentato Mario Bellavista -. Dopo essermi dedicato alla musica classica mi sono innamorato del jazz. Quando ho iniziato a 18 anni facevo 70 concerti l’anno, con l’inizio della professione, l’attività concertistica si è ridotta. Sono, credo, l’unico avvocato che ha un piano nello studio. Anche se suono meno di quanto vorrei, ho la fortuna di farlo sempre con musicisti eccezionali, come i tre monumenti del jazz nazionale con cui il 16 aprile al Ridotto dello Spasimo eseguirò brani di mia composizione che faranno parte del nuovo disco”.

