Pordenone, ucciso Mario Ruoso: “Preso a sprangate”

Il patron della storica emittente televisiva trovato morto: “Ucciso a sprangate”

Mario Ruoso, fondatore di TelePordenone, è stato assassinato nella sua abitazione

Mario Ruoso, 87 anni, fondatore di TelePordenone, è stato trovato morto mercoledì 4 marzo nella sua abitazione di Porcia, in Friuli-Venezia Giulia. Gli investigatori parlano di un’aggressione violenta: l’anziano imprenditore sarebbe stato colpito ripetutamente alla testa con un oggetto contundente.

A confermare i primi elementi dell’indagine è stato il procuratore di Pordenone, Pietro Montrone, al termine del sopralluogo effettuato insieme alla polizia scientifica nell’abitazione della vittima: “Mario Ruoso è stato ucciso con un corpo contundente alla testa”. Secondo quanto apprende l’ANSA da fonti informate, “la vittima è stata presa a sprangate”. Montrone ha anche riferito che la morte risalirebbe a qualche ora fa.

La ricostruzione

I primi dettagli sulla dinamica dell’omicidio emergono dall’ispezione sul cadavere eseguita dal medico legale Antonello Cirnelli. L’esame è durato oltre tre ore prima che il professionista riferisse agli investigatori che lo hanno accompagnato durante i rilievi.

Sull’esito delle indagini gli inquirenti mantengono il massimo riserbo. Da ambienti investigativi filtra soltanto una frase che lascia intuire la brutalità dell’aggressione: “c’è stata una mattanza”. Secondo quanto apprende l’ANSA, l’assassino avrebbe infierito più volte sul corpo dell’anziano imprenditore.

Le indagini e le testimonianze

Nel corso delle ore successive al ritrovamento del corpo, gli investigatori hanno ascoltato diversi testimoni. Sono state raccolte le dichiarazioni dei vicini di casa e dei collaboratori dell’imprenditore. L’abitazione si trova infatti proprio di fronte alla rivendita d’auto di proprietà della vittima.

Al momento, però, dalle testimonianze non sarebbero emersi elementi ritenuti decisivi per ricostruire quanto accaduto. Un passaggio fondamentale dell’inchiesta sarà stabilire con precisione l’ora del decesso. Il corpo è stato trovato dal nipote dell’imprenditore, che ha deciso di entrare nell’abitazione dopo aver provato a contattarlo telefonicamente più volte senza ricevere risposta.

Chi era Mario Ruoso ucciso a 87 anni

Mario Ruoso aveva 87 anni ed era una figura conosciuta nel mondo imprenditoriale del Friuli-Venezia Giulia. Il suo corpo è stato trovato nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo nella casa di Porcia, vicino alla porta d’ingresso, con una profonda ferita alla testa.

Ruoso è stato uno dei pionieri dell’emittenza televisiva privata nella regione. Fu tra i primi imprenditori friulani a investire nel settore, fondando la storica TelePordenone, una delle televisioni locali più longeve del territorio, che ha cessato le trasmissioni due anni fa dopo decenni di attività.

Insignito del titolo di Cavaliere del lavoro, Mario Ruoso era anche il proprietario di una delle più storiche rivendite di veicoli del Friuli-Venezia Giulia, un’attività che lo aveva reso un nome noto nella comunità locale.
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