Marsala, incendio alla pescheria Crimi: in carcere un indagato

Marsala, incendio alla pescheria Crimi: in carcere un indagato

tribunale di marsala
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Aggravata la misura cautelare di un uomo che era ai domiciliari
CARABINIERI
di
1 min di lettura

MARSALA – Incendio alla pescheria Crimi di Marsala. Finisce in carcere uno dei due fratelli ritenuti responsabili del rogo dello scorso 12 ottobre. L’aggravamento della misura cautelare all’uomo che si trovava agli arresti domiciliari è stata notificata dai carabinieri su richiesta della procura di Marsala.

Il provvedimento arriva dopo le reiterate violazioni degli arresti domiciliari a cui era sottoposto l’indagato dallo scorso 7 novembre. Secondo le indagini i due fratelli marsalesi, dopo aver prelevato della benzina presso un distributore del centro, avrebbero raggiunto Piazza del Popolo e, con il volto travisato, si sarebbero introdotti nel mercato ittico appiccando il fuoco al bancone della “Pescheria Crimi”. L’uomo è stato condotto nel carcere di Trapani.

Leggi anche

Sfiducia, l’opposizione ci prova: ma Schifani punta sulla doppia vittoria

Traffico di reperti, tra gli indagati anche responsabili di case d’asta

Spaccio di droga ed estorsioni: scattano quattro arresti a Niscemi


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI