PALERMO – Ergastolo per Giovanni Parrinello, 17 anni alla sua compagna Lara Scandaliato. La seconda sezione della Corte d’assise d’appello di Palermo ha confermato le condanne per l’omicidio del sessantenne pregiudicato Antonino Titone, detto “u baruni”, ucciso il 26 settembre 2022 nella sua abitazione a Marsala con ventisei colpi inferti con un piede di porco.

Parrinello, 44 anni, fu arrestato dai carabinieri poche ore dopo l’omicidio. Era nella sua abitazione con la compagna di 32 anni. Fu la donna a fare trovare i sacchetti con i vestiti che indossavano quando fu commesso l’omicidio.
Alcuni residenti avevano fornito alla polizia l’identikit dell’uomo visto uscire dall’abitazione della vittima in compagnia di una donna. Scandaliato raccontò che lei attendeva fiori mentre il compagno entrò in casa, ma le indagini stabilirono che anche lei si trovava all’interno al momento del delitto.
I due imputati rispondevano anche di rapina perché dopo l’omicidio si sarebbero impossessati del portafoglio di Titone. A scatenare la furia omicida un debito che la vittima aveva con Parrinello per una fornitura di droga non pagata. Nel processo si era costituita parte civile una sorella della vittima, rappresentata dall’avvocato Vito Daniele Cimiotta.

