Omicidio Firenze, mistero sul movente: la vittima è palermitana

Ucciso a coltellate in casa, mistero sul movente

Lite sfocia in un bagno di sangue: due uomini trasportati in ospedale

Era originario di Palermo il 33enne trovato morto con ferite di arma da taglio in un appartamento di via Reginaldo Giuliani, a Firenze. Come riporta “La Nazione”, l’uomo – residente nel capoluogo toscano – è stato ucciso nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 al termine di una lite iniziata davanti alla stazione di Rifredi e degenerata in un inseguimento culminato con l’aggressione mortale.

Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe partito intorno alle 2 davanti alla stazione ferroviaria. Tre uomini si sarebbero dati appuntamento nei pressi dello scalo. Per ragioni ancora in fase di accertamento, tra loro sarebbe scoppiata una discussione accesa, rapidamente degenerata in uno scontro fisico. Dalle parole si sarebbe passati ai fatti, con colpi inferti utilizzando coltelli e bastoni.

Cosa è successo nella casa di via Giuliani?

Dalla zona della stazione il confronto si sarebbe spostato lungo la strada, trasformandosi in un breve inseguimento di alcune centinaia di metri. Il gruppo avrebbe raggiunto via Reginaldo Giuliani, dove uno dei coinvolti avrebbe cercato riparo all’interno dell’abitazione di un conoscente. Nell’appartamento erano presenti altre due persone, tra cui il proprietario, che secondo quanto emerso si sarebbe allontanato quasi subito.

All’interno dell’alloggio la situazione sarebbe precipitata ulteriormente. La violenza avrebbe coinvolto anche un’altra persona presente in casa. I residenti della palazzina avrebbero udito urla e rumori violenti, tanto da contattare il numero unico di emergenza 112.

Quando i carabinieri sono intervenuti, si sono trovati di fronte a una scena drammatica: tre uomini a terra, con evidenti ferite da arma da taglio. Per uno di loro, il 33enne originario di Palermo, non c’era più nulla da fare. Gli altri due sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasportati in ospedale.

Omicidio Firenze, il movente legato alla droga?

Sulla vicenda indagano i militari dell’Arma, che stanno cercando di chiarire sia quanto accaduto nell’appartamento sia le circostanze dell’incontro iniziale alla stazione di Rifredi.

Gli investigatori stanno esaminando ogni pista relativa all’omicidio di Firenze, compreso il movente che potrebbe essere legato alla droga.

Dai primi elementi raccolti, i soggetti coinvolti avrebbero precedenti legati agli stupefacenti e, nel corso della notte, avrebbero assunto quantità rilevanti di sostanze stupefacenti.

Resta da accertare quale sia stato l’episodio scatenante della violenza e, soprattutto, chi abbia inferto i colpi rivelatisi fatali per il 33enne.
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