Mascherine e distanza di sicurezza| Così si viaggerà su tram e bus - Live Sicilia

Mascherine e distanza di sicurezza| Così si viaggerà su tram e bus

La segnaletica sui tram di Palermo

Come spostarsi nella Fase 2 in città? Ecco cosa cambia sui mezzi di trasporto pubblici

CORONAVIRUS
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PALERMO – Anche i palermitani si preparano alla Fase 2 che partirà domani, lunedì 4 maggio. C’è chi tornerà al lavoro, chi rivedrà dopo due mesi di lockdown i parenti, chi dovrà spostarsi per cause di necessità. Il consiglio, compreso quello del sindaco Leoluca Orlando, che ieri ha invitato i cittadini a muoversi soltanto con estremo senso di responsabilità, è di non abbassare la guardia: l’emergenza esiste ancora e il sistema dei trasporti regionale e del capoluogo siciliano corrono ai ripari, con misure che prevedono il distanziamento sociale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale a bordo di autobus, treni e tram.

Nel dettaglio, ogni passeggero potrà salire sui mezzi pubblici solo se sarà munito di mascherina. Per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra un singolo viaggiatore ad un altro, sia seduti che in piedi, su tutti i mezzi sono stati apposti degli adesivi che indicheranno il corretto posizionamento da mantenere durante il tragitto. L’obbligo dell’ingresso su bus e tram con la mascherina sarà indicato con appositi cartelli collocati all’ingresso dei mezzi stessi. Inoltre saranno costantemente divisi i flussi di entrata e di uscita.

“Sempre dal 4 maggio – spiegano dall’Amat – sono state individuate alcune fermate (per i bus nelle sole linee centrali) che saranno temporaneamente sospese, con invito all’utenza, indicato sulla palina, a recarsi alla fermata/e successiva/e. Per rispondere a tali prescrizioni sono state istituite squadre di tre operatori fra addetti alla verifica, bigliettai ed operatori della mobilità, con lo scopo di regolare il flusso dei passeggeri per la salita alle fermate dei bus ed a bordo degli stessi”. E saranno di conseguenza riattivati i punti vendita dei ticket, in via Giusti, piazzale Ungheria, piazza Indipendenza, Piazzale J. Lennon, via Nina Siciliana, via Basile e capolinea della rete tranviaria, secondo i consueti giorni ed orari in vigore prima della sospensione. Gli uffici di via Borrelli, invece, rimarranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30 Nei punti vendita di via Giusti, piazzale Ungheria e nelle biglietterie con postazioni aperte al pubblico, saranno posizionati separatori trasparenti, al fine di assicurare i necessari livelli di protezione.

“Così come per i servizi ai cittadini, dai parchi ai cimiteri per finire agli uffici, – ha detto il sindaco Orlando – il Comune e le sue aziende stanno mettendo in campo uno sforzo straordinario perché da lunedì possano riprendere in assoluta sicurezza tante attività, per il cui corretto funzionamento saranno comunque indispensabili la collaborazione ed il senso di responsabilità dei cittadini. Il Governo nazionale ha riconosciuto l’importanza e la valenza sociale del trasporto pubblico, che non si è mai fermato in queste settimane e che ora deve garantire la possibilità della mobilità a quante più persone possibile nel rispetto delle norme di sicurezza”. Ma non finisce qui, perché da domani anche il trasporto ferroviario in Sicilia entrerà nella ‘Fase 2’ dell’emergenza Coronavirus: le corse regionali saliranno dal 20 per cento mantenuto durante il lockdown, a circa il 60 per cento rispetto ai numeri precedenti alle restrizioni. Fermo restando le limitazioni sui treni provenienti da fuori Sicilia, verrà garantito il distanziamento sociale necessario per evitare una nuova crescita dei contagi.


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Commenti

    Me la voglio vedere tutta.

    In pratica il servizio pubblico di trasporti comunali è sospeso in tutta Italia.

    Ok per le mascherine nei luoghi pubblici. Ma com’è che le farmacie vendono le KN95 (non certificate) a 8 euri??

    All’Amat hanno pensato a riservare posti sugli autobus pure ai borseggiatori?

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