PALERMO – Oggi a Palermo presso l’assessorato alle Attività Produttive si è svolta la Conferenza dei servizi per l’apertura del nuovo punto vendita Mediamarket. “La Conferenza – spiega Monja Caiolo, segretario generale della Filcams Cgil di Palermo – ha espresso parere favorevole per il rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie per avviare il nuovo punto vendita Mediamarket che dovrebbe aprire in viale Regione Siciliana, al posto di Max Living. Siamo soddisfatti -continua la sindacalista- perché l’azienda Mediamarket si è mostrata disponibile ad avviare un confronto con le organizzazioni sindacali al fine di ricollocare gli ex dipendenti di Max Living, attività cessata nel dicembre del 2012. In questi tre anni- conclude la Caiolo- la Filcams non ha mai abbassato la guardia nei confronti di una possibile apertura di Mediamarket negli ex locali di Max Living anche attraverso l’attività svolta dal nostro Comitato per il lavoro: adesso attendiamo una convocazione da parte dell’azienda”.
“Accogliamo con estrema positività la possibilità di espansione che si traduce in aumento occupazionale – spiega afferma Mimma Calabrò , segretario regionale Fisascat Cisl – soprattutto nell’ottica di ricollocazione di lavoratori che sono stati precedentemente impegnati in quella azienda ed ai quali si potrebbe dare una risposta che aspettano da anni. Considerato che molti di questi ancora oggi, e per poco, usufruiscono degli ammortizzatori sociali, si otterrebbe un doppio risultato:. ridare dignità alle persone e eliminare gli oneri a carico della collettività. Da tempo abbiamo richiesto alle istituzioni ed alle associazioni datoriali – conclude – un incontro per la costituzione di una long list nella quale far fluire tutti i lavoratori fuoriusciti dalla vecchia azienda”.
“Siamo soddisfatti dell’esito dell’incontro che si è tenuto ieri tra amministrazione pubblica, sindacati e azienda sull’apertura di Mediaworld al posto di Max Living – dice il presidente della commissione Attività produttive del comune di Palermo Paolo Caracausi (Idv) – finalmente uno spiraglio positivo per i lavoratori ex Max Living. All’inizio del mese ho inviato una lettera aperta al presidente della Regione, al sindaco e all’assessore Marano affinché, in fase di conferenza di servizio, si tenesse conto anche dei circa 100 ex lavoratori Max Living che da oltre tre anni sono senza impiego. Mi auguro che quanto riportato dagli organi di stampa e dichiarato dalle parti non sia solo propaganda, ma una reale intenzione e volontà di reintegrare una parte degli ex dipenenti. La nostra città non può perdere queste opportunità e pertanto ritengo sia necessario e impellente che si modifichi il piano commerciale, per far sì che grandi strutture possano aprire per dare nuove opportunità di lavoro ai nostri giovani”.

